La settimana della Fine del Mondo

Una settimana del genere non capita spesso: e' il caso di fare un diario dettagliato.
  1. Lunedi : Il tarocco della settimana non era stato propizio. Comunque si riferiva ai giorni da Lunedi' e Mercoledi'. Non drammatico ma piuttosto enigmatico. L'Uomo delle Liste la mattina rimuginava su possibili rogne che potevano raggiungerlo in quel luogo magico dove sognava di poter passare il resto della sua vita. Ed ecco che si presento' la prima rogna : aveva perso il suo abbonamento d'autobus. Avrebbe dovuto rifarlo daccapo e pagare il biglietto quella mattina. Non un grosso problema (infatti si risolse qualche ora dopo con una minima spesa) : ma gli fece pensare alla scombussolamento subito dal suo corpo quando aveva ricevuto l'annuncio di andare in pensione. Era proprio sicuro che fosse una buona idea di isolarsi in quel posto. Cosa ne pensava il suo corpo, era davvero contento come la sua mente? Doveva stare attento a questi piccoli segnali.

    Sull'autobus incontro' daccapo questi giovani migranti chiassosi di cui si fidava poco. Gli ritornarono in mente i suoi viaggi giornalieri in autobus dalla scuola preso di mira da un gruppo di bulli che lo torturavano. Uno in particolare che lo chiamava "u loccu"(lo scemo). I suoi amati libri penavano a proteggerlo. Si vedeva ora vecchio solitario soggetto alle stesse angherie. Quando si e' vicini a parenti o solo vicini che vi rispettano, questi vi proteggono. Anche nella sua infanzia , alcuni dei bulli non andavano oltre un certo punto per paura del padre. Ma ora chi lo avrebbe difeso? Poi si diceva che quelle persone che temeva non gli avevano fatto niente e di sicuro erano dei poveri disgraziati che si arrangiavano. Dopo una bella passeggiata a recitare le sue liste finalmente il subbuglio nel suo cervello si calmo' e riprese a godersi quelle straordinarie giornate.

    Poi penso' che essere sotto la Montagna Magica era il posto migliore per affrontare la fine del mondo. E ricordo' il finale di Melancholia dove la sorella razionale alla fine non sa che fare mentre la sorella irrazionale e depressa prende la situazione sotto controllo e aiutata dal nipotino costruisce la magica tenda che li salvera' dalla fine.

  2. Martedi'::Una piccola primavera nell'inverno! La neve che aveva imbiancato il paesaggio per due settimane , dopo 4 giorni di pioggia si era sciolta. Poteva riprendere il sentiero tra i boschi invece dell'autobus. I sentieri di campagna e tra i boschi avevano accompagnato la vita dell'Uomo delle Liste dall'infanzia. Dove era nato non c'erano boschi ma campagne coltivate attraversate da sentieri senza asfalto che aveva cominciato a percorrere a piedi e in bicicletta. Uno specialmente gli piaceva , diritto e dal fondo ancora piu' disastrato degli altri che collegava il paese a un'altro paese vicino. Poteva arrivarci in poco tempo a piedi mentre gli altri usavano la strada asfaltata molto piu' lunga. Gli sembrava che fosse una porta magica verso altri mondi che solo lui conosceva e riusciva a percorrere. Come il sentiero di questa mattina che collegava la sua casetta isolata alla grande citta'. Il padrone di casa glielo aveva consigliato quando aveva saputo che gli piaceva camminare e gli era sembrato di buon augurio. Voleva trovare per la sua vecchiaia una casa come quella ; sparsa nel verde alle pendici della montagna magica ma al tempo stesso vicina a un sentiero che lo portasse direttamente al centro della grande citta'.

    Quella mattina , nonostante la pioggia insistente, un piede che ogni tanti gli faceva un po' male, si sentiva di buon umore. Una sensazione di essere in un posto benedetto dove il genio del luogo lo proteggeva da tutto e da tutti. Dove niente poteva colpirlo. Come il protagonista della pantera rosa, l'ineffabile Clouseau che sopravvive a tutti gli attacchi del nemico senza nemmeno rendersene conto.

  3. Mercoledi' Una bella giornata, una vista stupenda della montagna illuminata dal sole. La nebbia un po' piu' giu' sul sentiero che pero' si dirada dopo un po. Una stradina di paese esplorata per la prima volta :ottima per leggere il giornale appena comprato. Un gatto che gli va incontro per strada miagolando e subito dopo una ex collega di lavoro che lo riconosce e lo saluta. Preoccupazione di non avere abbastanza soldi per le prossime feste. Ma davvero la sua felicita' dipende dai soldi? Fino a un certo punto si. Ora deve solo capire se ha superato o no questo punto. Lo vedra' nei prossimi giorni. Una terrazza di una tavola calda e un magnifico pezzo di torta. La gente che viene a mangiare a mezzogiorno.

    Da quando e' in pensione , il Mercoledi' e' diventato una giornata speciale. Ora non puo' piu' trovare la scusa nel lavoro ed allora questa giornata e' dedicata alle pulizie della casa.Cosi' da domani puo' cominciare il lunghissimo week-end.

  4. Giovedi':Terzo giorno di passeggiata senza neve. L'uomo delle Liste era di buon umore. Il giorno prima era riuscito a rompere uno strano aggeggio di terracotta della casa mentre apprendeva che Fabiola Gianotti era (quasi) diventata donna dell'anno! Era una sua (quasi) collega. Il tarocco del week-end era stato propizio anche se non trionfale, in ogni caso non preannunciava la fine del mondo:
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           367    116
    469    51  266
           114
                  166 
           780    244
    
    Questo lo decise a fare due cose che voleva fare da tempo. Rendere piu' frequente il dialogo con un parente e interrompere gli ultimi legami col suo ambiente di lavoro. Questo lo costrinse a una rimpatriata dopo ben 50 giorni. Tutto ando' bene. Un'unico viaggio al bidone delle spazzatura, una carta in meno da portare in giro e un mazzo di chiavi restituite. Incontro' solo un ex collega che aveva lavorato con lui qualche anno e di cui aveva un ottimo ricordo. Un tipo sempre cordiale e sorridente e gli aveva fatto piacere scambiare qualche parola. Cosi' anche quell'ultima formalita' era conclusa.

    Sulla via del ritorno ripenso' ai suoi problemi finanziari e poi ricordo' una cosa bellissima. Quando era piccolo non esisteva la paghetta e di soldi se ne vedevano pochi o niente. Adesso regalava spesso qualche centone ai nipoti, allora riceveva 100 ma non euro bensi lire all'anno dai suoi parenti. Come faceva a sopravvivere? Da quando aveva imparato a leggere voleva disperatamente comprare fumetti, riviste e libri. Come fare? Il bisogno aguzza l'ingegno. Cosi' aveva cominciato a fare la cresta ai soldi della spesa di cui si doveva occupare ogni giorno. Una bancarella di libri usati divento' il suo fornitore principale di materiale da leggere. Per un breve periodo i genitori gli dettero i soldi per la merenda perche' non poteva tornare a casa a mezzogiorno e allora li uso' tutti per comprare roba da leggere. A quei tempi e nei posti dove viveva non c'erano biblioteche e tutto doveva essere comprato. Soprattutto i fumetti poi si scambiavano con amici e compagni. Dai genitori ricordava di aver avuto in regalo un solo libro che poi un amico dopo averlo preso in prestito non gli aveva restituito e i genitori gli avevano sempre fatto pesare la cosa.

    Che relazione avevano questi ricordi col presente? Semplice: come allora aveva patito la fame per comprarsi una rivista, ora poteva benissimo risparmiare qualcosa su quello che si era prefissato di spendere al giorno per la mangiare, e usarlo per lo stesso motivo, o per viaggiare o per andare a teatro o ...

    Non si puo' dire che l'Uomo delle Liste fosse stato viziato...

  5. Venerdi' Queste fini del mondo sono sempre una delusione. Promesse, promesse e poi niente... In compenso il tempo forse grazie al cambiamento climatico, continuava con le sue temperature quasi primaverili e l'Uomo delle Liste poteva contare sulla sua passeggiata giornaliera che gli illuminava tutta la giornata. Venerdi' era un'altra giornata speciale di preparazione al week-end e l'Uomo delle Liste se la prese comoda come al solito assorbito nei preparativi (spese,lavaggi,etc...). In modo che durante il week-end vero e proprio poteva dedicarsi solo a questo.
  6. Sabato: Il lunghissimo week-end cominciava. Per oggi l'Uomo delle Liste aveva deciso che l'avrebbe vissuto come una normale giornata di "lavoro". Non fu difficile. Tutto era aperto di Sabato e l'atmosfera natalizia con le famiglie al completo in giro non faceva che rendere piu' piacevole la giornata. Inoltre il tempo che anche oggi era non tanto freddo, avrebbe registrato un aumento di piu' di 5 gradi nei prossimi giorni.
  7. Domenica:La domenica passata come giorno feriale fu piu' difficile. Ma una temperatura mite e il sole finalmente riapparso dopo vari giorni resero L'Uomo delle Liste particolarmente ottimista durante la solita passeggiata che iniziava la giornata (neve permettendo) dopo un'abbondante colazione. In particolare gli venne l'idea pazza di prolungare l'affitto per un'anno e cominciare alla grande un graduale trasferimento. Fare come Castorp che va sulla Montagna Magica a visitare il parente per qualche giorno e ci rimane per anni. Ma per fare questo aveva bisogno di qualche segno potente o di una epifania. Forse durante le Feste di Natale ...
  8. Lunedi': Durante il week-end tutto quello che conta e' il week-end. Questo era il motto dell'Uomo delle Liste. E questo era il giorno della passeggiata e della semina dei soldi. Un giorno magnifico primaverile col sole. Riscaldato dallo scirocco che dove si trovava si chiamava phoen. Una vigilia di Natale come se si fosse spostato all'emisfero Sud. Quella straordinaria avventura intrapresa quasi 60 giorni prima era ormai alla conclusione. Poteva cominciare a tirare le conclusioni. Una strana moneta datagli da una commessa (mai successo) forse poteva aiutarlo.
  9. Martedi': L'ultimo giorno di questa lunghissima settimana. La sera poteva riazzerare tutto e riprendere la vita normale. Un Natale caldo e strano. Saluti ai parenti passeggiando al centro citta' semivuoto. Un'atmosfera irreale. Tre o quattro pranzi che si svolgevano lontani dove gli anni passati era stato presente. Difficile non farsi prendere dalla malinconia. Anche i mendicanti sembravano essere rientrati in famiglia a festeggiare il Natale. Sull'autobus invece dei soliti musicanti un giovane che gridava con voce irata il suo problema prima di passare a fare la questua. L'Uomo delle Liste penso' come il mendicante gioca sulla nostra paura di diventare come lui. Gli diamo i soldi per esorcizzare questa paura. Cosi' la Caritas in una disgustosa pubblicita' fa vedere un vecchio a meta' felice, vispo e ben rasato e a meta' incolto e con la bocca e gli occhi tristi e stravolti. E la scritta : ricordatevi di come la solitudine puo' ridurre un uomo! Cioe' dateci i vostri soldi se non volete finire come lui.

    Sedersi al cinema nella prima fila vuota davanti come gli handycappati mostrando a tutti che si e' soli.

    Viaggiare solo passeggero in un autobus vuoto.

    Gli handycappati odiano il Natale e le feste e l'Uomo delle Liste ora capiva perche'.

    Poi a un tratto si ritrovo' in mezzo a quelle montagne da solo e la sua anima si riempi' di gioia e la malinconia svani'.


Life of Pi