Segni e sogni portentosi

Stava succedendo qualcosa: si sentiva nell'aria.

(Il sogno della madre) Quella notte l'Uomo delle Liste si sveglio' dopo un sogno portentoso. Era con la madre a una fermata di autobus. Era una zona coperta ma un autobus nel fare manovra si era avvicinato alla madre. Ora era andato via e lui era accanto alla madre. Era sera e si preoccupava di dove sarebbero andati a dormire. Allora la madre gli fa : non preoccuparti ora viene T. e andiamo a casa di C. La madre era morta da tantissimi anni, T era ammalato con una grave malattia neurodegenerativa e C ormai vecchissimo aveva avuto da poco un incidente dal quale stava cercando di riprendersi. Poi si ricordo' di questa visione portentosa avuta mentre passeggiava. Immagino' un greco come Omero che conosceva tutta l'Odissea a memoria e andava di citta' in citta' a recitarla a tutti i presenti. Ormai anche la sua lista era diventata la sua personale Odissea che raccontava a tutti quelli interessati a cominciare da se stesso.

(Qualcosa di travolgente: un altro sogno portentoso) Una donna,della quale non riesce a vedere il volto, lo abbraccia da dietro e lo stringe. "Mi riconosci?"

(Una donna gli offre la mano) Stava camminando nella citta' di Sepri nella via davanti alla stazione come al solito sovraffollata, quando vede una donna davanti che rallenta, urla "mi hai spinto" e poi gli cade davanti . Il vecchio al quale aveva gridato, risponde : "io non ho fatto niente ma mi dispiace". La donna di colore che parla italiano comincia a rialzarsi. L'Uomo delle Liste le rimane accanto con la mano tesa. E lei si aggrappa e lui la solleva. Poi la donna senza dire piu' niente prosegue nella direzione opposta alla sua.

(Gerald's Game) Il film Gerald's Game impressiono' molto l'Uomo delle Liste : possono gli orrori irrisolti del passato risolvere un orrore impendente nel prossimo futuro? Fu allora che decise di crearsi la sua immaginaria "Compagnia di Molestatori" che includeva tutte le persone che lo avevano molestato in qualche modo nella sua vita. E quando aveva un problema insolubile da risolvere si rivolgeva a ognuno di loro chiedendogli aiuto su come risolverlo. Queste persone immaginarie rispondevano in maniera sorprendente e originale spesso aiutandolo nella soluzione del problema.


Il diabolico Sudoku