Il diabolico Sudoku

L'Uomo delle Liste sentiva di aver subito negli ultimi anni di lavoro un forte decadimento cognitivo ma al neurologo non aveva potuto spiegare come si era manifestato. In fin dei conti questi aveva trovato qualche segno nei risultati del test ma certo non tanto di poter giustificare un allarme. Inoltre sia la risonanza magnetica del cervello che l'ecodoppler della circolazione sanguigna cerebrale non mostravano evidenti segni di decadimento. Il neurologo aveva preferito aspettare altro tempo per vedere cosa succedeva.

Fu allora che L'Uomo delle Liste riscopri' questo gioco tipo parole incrociate ora diventato molto popolare. In particolare la sua varieta' piu' difficile detta "diabolica" o "avanzata". Nella varieta' facile o media il gioco non presenta eccessive difficolta' e L'Uomo delle Liste nei viaggi in treno riusciva a risolverlo in circa un'ora. La varieta' diabolica si presento' subito come un muro di gomma dove perdere ore e ore per poi bloccarsi e dover ricominciare da zero. L'Uomo delle Liste vide in questo gioco una maniera per poter quantificare il suo deficit cognitivo.

Il gioco ha regole molto semplici: c'e' una scacchiera 9x9 di 81 caselle con 9 quadrati, 9 righe e 9 colonne. Ogni casella appartiene percio' ad un'unica colonna, riga, quadrato. I valori da 1 a 9 in questa scacchiera devono essere distribuiti in modo tale che ogni quadrato, riga e colonna (di 9 caselle ciascuna) contengono i numeri da 1 a 9. All'inizio del gioco 24 caselle (circa) sono gia' riempite. Bisogna riempire le altre 81-24= 57 caselle rispettando le regole del gioco.

Ora L'Uomo delle Liste era un programmatore e poteva trovare facilmente un marchingegno (algoritmo) per risolvere questo problema. Immagino' la scacchiera su una tavola con spazio abbastanza grande in ogni casella da poter disporre 9 carte segnate con i numeri da 1 a 9. Il marchingegno poteva essere descritto come un gioco nel quale , a ogni mossa si eliminavano delle carte in modo che in ognuna delle 81 caselle ne rimanesse una sola con gli 81 valori rimasti che soddisfacevano le regole del sudoku.

Alcuni risolvono il sudoku nella mente, passo a passo, scrivendo i risultati mano a mano che vengono fuori. Per l'uomo delle liste questo era impossibile. Aveva bisogno di un foglio dove rappresentare i valori possibili a ogni casella con una matita da 1,2,3,4,5,6,7,8,9 all'unico valore finale. Una rappresentazione da aggiornare a ogni passo. Riusci' a realizzarla poco a poco.

Era una rappresentazione grafica parecchio complessa e si accorse che faceva spesso errori nell'aggiornarla e per questo si creo' anche una lista dei passi fatti uno a uno. In tal modo, se falliva, poteva sempre fare un'analisi "post mortem" tornando all'indietro passo a passo per capire cos'era successo.

Per fortuna esistevano in rete dei risolutori di sudoku che listavano tutti i passi fatti dal computer per risolverlo e questo gli permetteva di trovare con esattezza dove aveva sbagliato.

L'ultima cosa fu quella di scoprire le regole da applicare per progredire trovando nuovi candidati. I valori iniziali sono dati sempre in modo che ci sia una sola soluzione e che questa si possa trovare senza fare "prove", con la logica.

La costruzione del "marchingegno" gli suggeri' le regole piu' importanti da applicare. In seguito ne trovo' un elenco completo online. Non erano molte.


Il sogno del libro