fountain
|
O forse avrebbe potuto consolarlo il ricordo di quando incontro' il pavone. I giornali avevano riportato che un pavone era fuggito da un palazzo. Da parecchi giorni era ricercato. Stava facendo la solita passeggiata per la solita strada ed ecco che vide il pavone che beccava tranquillo sul marciapiedi.
Oppure quando fece quella passeggiata nel parco in un giorno in cui piovigginava e c'era pochissima gente: ed ecco che si vedevano nel parco scoiattoli dappertutto.
Ora che riusciva a dormire la notte faceva tanti sogni.I soliti sognacci e sogni nuovi,strani.Come un sogno di un libro illustrato con cento pagine.Ogni pagina aveva la stessa figura in bianco e nero ma questa figura in ogni pagina creava degli effetti diversi e strani.
In un'altro sogno si rendeva conto che finora aveva gettato assieme all'immondizie il contenitore. Ma il contenitore era una coppa di cristallo resistente che poteva essere riusata ancora ed ancora.
O ancora un altro ricordo magico di fontane i cui getti spuntavano dal selciato della piazza ed erano diretti da un'intelligenza nascosta che si divertiva ad aumentarne la portata di alcuni e diminuirne quella di altri. Un nuovo tipo di fontana che evidentemente era diventata molto popolare perche' in pochi giorni l'aveva vista in tre posti diversi. Nel primo caso si era trattato della piazza di un paesino dietro la chiesa:era passato davanti la chiesa migliaia di volte ma non si era mai reso conto dell'esistenza di questa fontana.Poi era andato a farsi visitare da un dottore con lo studio nella piazza ed aveva scoperto la fontana. L'altra fontana era vicina all'albergo dove era stato per qualche giorno. L'ultima l'aveva scoperta davanti a un monumento in una grande citta'.
L'uomo delle liste era affascinato dalle fontane e dal rumore
dell'acqua che scorre. La felicita' per lui era essere seduto in una
piazza dove l'unico rumore che si sente e' il vociare della gente e lo
scrosciare dell'acqua di una fontana.
Benvenuti nel club 240