Benvenuti nel club 240
Anche quell'anno,come ormai stava diventando abitudine, L'uomo delle liste
approfitto' delle vacanze per avere un assaggio dei meravigliosi club che
lo attendevano. Dei club sempre piu' esclusivi fino al club dei club:il
club dei malati terminali. Questa volta si fece visitare da un medico
generico per farsi consigliare sulle analisi da fare. Non aveva mai avuto
un medico di famiglia che lo seguisse. In 30 anni aveva telefonato al suo
medico della mutua una volta e un'altra era andato a trovarlo giusto
per vedere che faccia aveva. Per quel che ne sapeva il suo medico della
mutua poteva anche essere andato in pensione.
Il medico da cui era andato era invece un medico di un villaggio dove
era stato in vacanza.Cosi' aveva fatto le analisi ed aveva appreso di
avere il colesterolo alto. Ormai eccolo entrato a pieno titolo nel club
di quelli che hanno il colesterolo maggiore di 240.Da un giorno all'altro
il sangue che aveva fluito tranquillo nel suo corpo gli sembrava facesse
fatica nelle arterie che si occludevano per il grasso.
Il dottore gli fece fare qualche esame per il colon e qui per fortuna
era tutto a posto. Ma la sensazione che il suo intestino si stesse
trasformando in una fabbrica di polipi, metastasi e tumori cominciava
ad aleggiare nell'aria. Comunque era ormai nel club di quelli che guardano
con sospetto le proprie feci.
Un'altro club esclusivo nel quale era entrato da tempo era quello
degli artritici:ma il dottore gli aveva detto che non c'era niente da
fare.
Come facciamo a vivere tanti anni senza pensieri, come se avessimo
l'eternita' davanti, e poi ad un tratto il tempo sembra scaduto.
Eppure il tempo era scaduto anche prima.E poi cos'e' il tempo.
Toc. Toc. Toc. Come sarebbe bello far parte del club di quelli che
vivono nel presente. Sempre nuovo. Con una sorpresa dietro l'angolo.
Immagini che guariscono