La Patetica

All'Uomo delle Liste piaceva la sinfonia di questo nome di Tchaikovsky. Anche perche' gli ricordava un film sulla vita del musicista : "L'altra faccia dell'amore" dove spiegava il nome. Era la vita stessa di Tchaikovsky ad essere patetica. Patetica come quella dell'Uomo delle Liste. Appellativi come tragico, eroico, romantico vanno bene per vite con una grande storia dietro non per vite banali fatti da uomini banali. Ovviamente, si diceva l'Uomo delle Liste, tutto questo e' un cliche'. Le grandi storie non esistono se non nei romanzi, la vita vera e' banale. Vai a scavare dietro l'uccisione di 6 milioni di ebrei e quello che ci scopri sono degli uomini banali, ognuno dei quali assicurava il buon funzionamento della macchina di morte. Anche Hitler era una persona banale che aveva scoperto come una grande storia poteva trasformare una pacifica nazione in una perfetta macchina di morte. Percio' evviva la Patetica!

Eppure nella sua vita c'era stata quella che poteva diventare una Grande Storia. Come le storie del cinema hollywoodiano: trovi la donna della tua vita e fai di tutto per conquistarla anche se ci metterai una vita. La incontro' quando aveva cominciato a lavorare da appena un'anno. L'Uomo delle Liste aveva un lavoro precario e stava per cambiarlo. Lei doveva sostituirlo e busso' alla porta del suo ufficio per chiedergli quando finiva: era bellissima , bionda (ovviamente) e con un sorriso radioso. Da allora essendo colleghi si vedevano di tanto in tanto ma ovviamente si parlava solo di lavoro. Ma ad una riunione un collega si accorse del suo sguardo ammirato e fece: ma che siete fidanzati voi due? Si ritrovarono nello stesso gruppo di ricerca e una volta dormirono insieme ad altri colleghi in un vagone letto che li portava a una riunione. Un'altra volta finalmente si ritrovarono a fare insieme il viaggio in aereo verso una citta' all'estero. Ma Lei, manco a farlo apposta, si era scordata la carta d'identita' , e dovette rimanere a casa. Non so se anche Lei provava qualcosa per l'Uomo delle Liste, certo aveva un modo di fare di quelli che si chiamano "solare". In ogni caso l'Uomo delle Liste non gli fece nessuna avanche. Lei si sposo' ed ebbe anche dei figli. Le loro vie si separarono anche se lavoravano nello stesso edificio. Solo dopo una ventina di anni, avendo degli interessi professionali comuni, si riavvicinarono e da allora collaborarono regolarmente. Come al solito era Lei a portare avanti il rapporto venendo a trovarlo almeno una volta la settimana. Insomma gli ultimi 15 anni di lavoro erano stati segnati da questa collaborazione. Una volta la incontro' in un corridoio con una bella ragazza bionda e gli venne un colpo al cuore : era la figlia , identica alla madre come l'aveva vista la prima volta venti anni prima. Dopo la pensione gli mandava sempre gli auguri, finche' dopo due anni di pensione gli arrivo' l'annuncio terribile che era morta dopo un cancro di quelli fulminanti. Dopo qualche mese (essendo lontano non era andato al funerale) gli arriva la notizia che il marito voleva contattarlo. E poi un mail. Aveva trovato la loro corrispondenza sul computer e voleva informarlo del decesso e si rendeva disponibile "per qualunque altra notizia". The End


Lo Specchio Nero