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C'erano stati alcuni episodi dell'infanzia dell'Uomo delle Liste che avevano segnato la sua vita. Uno di questi fu quando vide il leone.
Da quando imparo' ad andare in bicicletta, l'uomo delle liste usciva ogni giorno e girava per i campi e per i paesi vicini. Una sensazione di liberta' e di gioia lo prendeva, quando sfuggendo all'atmosfera tetra della sua famiglia, girava libero attraverso la natura. Talvolta i suoi giri lo portavano in posti magici. Magico era il mare con la spiaggia piena di dune. Anche la campagna, dove riposava sotto gli alberi, era magica : dopo un po' veniva completamente assorbito dai ritmi tranquilli della natura.
Il padre ,al ritorno gli chiedeva dove era stato, e lui mentiva per non dargli la soddisfazione di controllare tutto della sua vita. Ma quella volta non menti': gli disse che era stato a trovare un leone. Il padre e i familiari non gli credettero, come succede talvolta, quando uno dice la verita'. Ma era andato in un parco dove stavano per costruire un giardino zoologico e il leone era gia' la' nella sua gabbia.
Un'altra volta segui' la costruzione di un pozzo nel giardino. Giorno dopo giorno il pozzo veniva scavato da un operaio a mano. L'operaio aveva fatto delle scanalature nella parete del pozzo per poter discendere. Era facile scendere attraverso di esse e L'Uomo delle Liste ci riusciva senza problemi e ,una volta il pozzo pronto, poteva arrivare all'acqua (il livello di questa era solo di alcune decine di centimetri). Circa un anno dopo, L'Uomo delle Liste, che non era piu' sceso nel pozzo dalla costruzione, ebbe l'idea di ridiscendere daccapo. Ma ora le scanalature si vedevano appena ed erano tutte viscide e popolate di piante, e lumache. Insomma cio' che all'atto della costruzione era facile, ora divenne difficile. E una volta giunto in basso fu preso dal panico e dispero' di riuscire a risalire. Con grande fatica e paura ritorno' su ed da allora quell'esperienza rimase impressa nella sua mente. Non e' da tutti riuscire a scendere e risalire da un pozzo senza scale.