Glitch

L'uomo delle Liste quella mattina si risveglio' tardi e ben riposato. Procedette velocemente nella solita corve' mattutina aiutato dai suoi piccoli amici. Porto' la roba da lavare alla lavanderia e la signora che la gestiva gli abbuono' 50 centesimi : regalo pasquale dopo essersi informata sulla salute. Prese il giornale e in copertina trovo' la notizia con foto dell'uomo che aveva defecato in pubblico davanti alla stazione di una grande citta'.Questo risveglio' svariati ricordi nel sottofondo.

Ando' al bar con la cameriera che gli ricordava la madre da giovane. Di solito gli preparava il cappuccino senza che gli dicesse niente. Quella volta invece lo ignoro' e solo dopo averglielo ricordato gli preparo' il cappuccino. Qualcosa doveva essere scattato in lui perche' fece una mossa maldestra e verso' il cappuccino sul bancone.

Per fortuna era in un posto un po' fuori vista e nessuno se ne accorse. Allora prese le sue cose e scappo' via. Questo lo turbo' e la mattina ripenso' a quando se la faceva sotto davanti la mamma. I maledetti pantaloncini avevano le bretelle che lui non sapeva sbottonare. Ricordava la frustrazione e i commenti di quelli che gli stavano vicini. Si chiedeva se quel glitch che non gli era mai successo prima non fosse la prima avvisaglia, un assaggio di cio' che gli sarebbe successo dopo.

Ma noi non sappiamo prevedere il futuro. ma sappiamo creare tempeste perfette in un bicchier d'acqua che a poco a poco si calmano nella routine della passeggiata tranquilla in una tranquilla cittadina.

Ma per piu' di una settimana non torno' nel bar per paura che gli dicessero qualcosa. Dopodiche' una mattina decise sul momento che doveva "fare pace" con la bella barista che infatti non gli disse niente. E tutto finalmente torno' come prima o quasi. Finche' ...

Non ricordava la parola. Eppure era conosciutissima. Poi la ricordo': transfrontaliero . Ma non gli riusciva di pronunciarla. Trans frontaliero. La mattina dopo per consolarsi si mise a cantare le sue liste come una dolce ninna-nanna. Almeno queste parole lo avrebbero accompagnato fino alla fine. Quale sarebbe stata l'ultima parola a lasciarlo? Forse la prima imparata: mamma? O donna: la parola piu' frequente nelle sue liste. O qualche imprecazione : u p... ti m...!


Aubrey de Grey