La Casa sul Fiume

E dalla casa nel giardino L'Uomo delle Liste passo' alla Casa sul Mare. E poi alla Casa sul Fiume. Se alle prime due era abituato, la Casa sul Fiume fu un'assoluta novita'.

Il Grande Fiume scorreva proprio davanti al suo cortile tenuto a debita distanza da un'argine di un centinaio di metri. Perche' il Grande Fiume che ora scorreva tranquillo giu' nel suo letto, poteva diventare un mostro che divorava tutto lungo la sua strada.

Ma lui nelle notti insonni in cui passeggiava dentro casa avanti e indietro verso il vialetto che portava al fiume, preferiva considerarlo come un mostro benefico che lo proteggeva. Come quei mostri scolpiti sulle case per proteggerle dal malocchio e dai malintenzionati.

La sua passeggiata si svolgeva spesso sul fiume seguendo la riva che portava verso la Grande Citta'. Su questo sentiero poteva vedere spesso cose straordinarie. A meta' strada c'era un piccolo dislivello dove l'acqua formava una piccola rapida. E proprio al centro della rapida si poteva vedere un piccolo gruppo di oggetti galleggianti. Alcuni erano sferici e colorati: delle palle o dei palloncini.

Sembravano danzare in un piccolo spazio. Talvolta uno degli oggetti si allontanava un po' per poi essere subito rispedito nel centro. Ogni giorno che passava li ritrovava sempre allo stesso posto come poteva dedurre dai colori. Questa incredibile stabilita' nel vortice delle acque dava all'Uomo delle Liste una grande forza. E gli faceva pensare alle famiglie dei suoi parenti , tutti piu' o meno mine vaganti, che da soli sarebbero stati trascinati dalla corrente, e che invece insieme erano una potenza. O all'angelo custode nel suo cervello che a poco a poco padroneggiava quella nuova strana realta' nella quale si trovava e trasformava le mille ansie in una grande forza interiore.


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