La Maratona di Forrest Gump

Forrest Gump era uno degli eroi dell'Uomo delle Liste nel quale si riconosceva. Un perfetto imbecille che fa cose eroiche. Cosi' l'uomo delle liste era un perfetto imbecille che con le sue liste sperava di fare cose eroiche.

Forrest Gump aveva capito tutto della vita : anche le persone piu' geniali, piu' furbe, piu' compassionevoli pensano di tenere in pugno la loro vita e non si rendono conto di essere dei burattini pilotati da incontrollabili pulsioni.

L'Uomo delle Liste era ora nella fase Maratona di Forrest Gump quando parte per una passeggiata e si ritrova ad attraversare gli Stati Uniti fino al Pacifico e poi indietro fino all'Atlantico e cosi' via finche' un giorno come ha cominciato smette.

I suoi non ricercati seguaci, pensano che dietro questo ci sia un grande piano come quando uno parte per Santiago di Compostela. Ma l'unico piano di Forrest e' che non sa che altro fare!

Cosi' l'Uomo delle Liste in quello strano anno sabbatico converti' le sue giornate di lavoro in lunghe passeggiate. Comincio' nella prima tappa invernale con mezzora/due ore algiorno, poi passo' in primavera a 2 ore e mezza/5 ore ed ora era a 5 ore/ 7 ore al giorno. Camminare dava senso alla sua vita e continuava per tutti i cinque giorni della settimana lavorativa. Solo durante il week-end si fermava ed allora era impaziente di riprendere il Lunedi' mattina.

In queste lunghe camminate sempre sullo stesso itinerario sperava di avere l'Epifania, la Visione che lo avrebbe fatto uscire fuori dallo shock della pensione, dell'essere pagato per non fare niente.


L'animale guida