E' vero che come scienziato era cosciente che tutto questo era solo uno scherzo dei neuroni nel suo cervello. Nel cervello tutti hanno la zona di Dio siano essi credenti o no. Altrimenti non si spiegherebbe l'universalita' del sentimento religioso.
In questa zona del cervello si hanno le esperienze mistiche. In questa zona del cervello Dio e' presente come anche i nostri cari defunti. D'altra parte , si diceva l'uomo delle liste, non e' vero che i defunti ci vengono a visitare ogni notte nei sogni. E cosa c'e' di male a credere che alcune delle migliaia di cose inspiegabili che ci succedono ogni giorno sono causate da Dio o dai Santi o dagli Angeli o dai nostri cari defunti?
E ancora: come'e' l'esperienza mistica di un ateo? Come mai un'immagine manifestatamente falsa come quella della Sindone puo' cambiare la vita di una persona? Oppure un posto come Lourdes puo' essere per uno l'inizio di un gran cambiamento e per un'altro solo una macchina per sfruttare la dabbenaggine dei fedeli? O ancora perche' camminare in continuazione per un mese per arrivare a una chiesa anche bruttina in una citta' che si poteva visitare comodamente in un giorno?
Gli scienziati si sforzano di capire perche' si e' formato questo Dio nel cervello. Quali vantaggi ne hanno tratto i nostri antenati? Oppure, come dice qualcuno, e' solo un accidente dell'evoluzione come il fatto che l'emoglobina e' rossa. Un'emoglobina verde sarebbe stata altrettanto buona per farci sopravvivere. Forse alcuni comportamenti vantaggiosi per la nostra sopravvivenza hanno Dio come sottoprodotto inutile.
Ad esempio e' senz'altro un mezzo utile all'evoluzione credere che quando succede qualcosa ci sia qualcuno dietro a produrla. Se non vogliamo essere divorati da una belva dobbiamo interpretare ogni fruscio nella foresta come dovuto a qualcosa. Cercare attivamente questo qualcosa e infine metterci nei panni della belva . In questo modo ad esempio, per cercare la causa del fruscio, guarderemo a terra nelle sue vicinanze e non in alto nel cielo. Perche' sappiamo che gli animali che ci possono aggredire strisciano e non volano nel cielo.
Se sbagliamo nello spiegare la causa del fruscio e dietro c'e' solo una folata di vento niente male: ci siamo solo presi uno spavento. Ma se diventassimo al contrario incuranti di questi piccoli segni, diventeremmo subito il boccone di una di queste belve.
Forse e' per questo che non facciamo difficolta' a credere cose prodigiose:basta che siano coerenti con cio' che vediamo. Ed e' forse per questo che possiamo cosi' facilmente essere ipnotizzati o cadere nella trappola di un truffatore.
Ma quando preghiamo Dio siamo noi stessi a ipnotizzarci. E chissa' Dio o gli angeli o tutte
le altre meraviglie che riusciamo a immaginare, potrebbero davvero esistere!
La memoria del passato