La memoria del passato

It's a wonderful life
Fino ad una certa eta' L'uomo delle Liste non sopportava chi cercava di fotografare ogni nuova esperienza di viaggio. Per anni e decenni non aveva conservato nessuna registrazione. Si era divertito a fare foto con una Polaroid alle riunioni familiari ma aveva donato le foto ai suoi parenti. Doveva conservare tutto nel suo cervello. Poi aveva capito che non ci si puo' fidare molto del proprio cervello specialmente quando si invecchia. Allora aveva voluto recuperare almeno qualche istantanea del proprio passato dai cassetti dei propri parenti. Ed eccolo qui a guardare una foto della madre morta da 35 anni fatta quando era ancora nubile. Una di quelle foto che facevano per attrarre i potenziali mariti. Una foto dove la madre presentava un volto bellissimo, come forse non l'aveva mai conosciuto. Uno sguardo triste e intenso che lo guardava dal passato.

Poi una foto sua da neonato sorridente. Di quelle che si possono usare nella pubblicita'. Si guardava in quegli occhi sorridenti e cercava di riconoscere qualcosa di se stesso. Qualcosa che forse c'era ancora dentro di se nascosto nel laido aspetto di un vecchio cisposo.

E ancora una foto di tutta la famiglia sorridente al secondo matrimonio del padre. I sorrisi, i bei vestiti, la giovinezza. Un alieno lo guardava con uno sguardo quasi sereno da 30 anni di distanza.

Poi guardo' le ultime foto di un pranzo familiare . I giovani , i nipoti avevano lo stesso suo sguardo di 30 e 60 anni fa. Allora capi' che forse la sua vita non era stata inutile. Come nel film "La vita e' meravigliosa" forse se non fosse mai esistito quei sguardi di giovani ancora fiduciosi ma anche gli sguardi dei vecchi con qualche scintilla ancora rimasta, non ci sarebbero stati.

Incontro coi pionieri