Una volta mentre era felice assieme coi famigliari, scivolo' sul pavimento da poco lavato. Una caduta rovinosa ma per fortuna senza conseguenze. Ma sarebbe bastato cadere dieci centimetri piu' in la' e la testa sarebbe caduta in pieno su uno spigolo con conseguenze che potevano andare fino alla paralisi e alla morte. E in quei pochi istanti mentre cadeva il suo pensiero era: se stavo da solo non sarebbe successo. La famiglia, gli altri ti possono rendere felice ma ti possono anche distruggere.
Un sogno spaventoso. Era con suo fratello in una piazza e c'era per terra un piccolo avallamento. Suo fratello per gioco ci salta dentro e viene inghiottito da un tombino. L'uomo delle liste si mette a gridare chiedendo aiuto e poi si sveglia gridando. I parenti quando dormivano insieme, lo sentivano spesso gridare nella notte. Altri incubi che pero' quasi sempre non ricordava da sveglio. Ma quella volta l'immagine del fratello che veniva inghiottito dal buio e dal vuoto gli rimase impressa.
Presagi terribili. Una luminosa domenica di Settembre passeggiava nel primo pomeriggio nella sua citta' sul mare quando vide una macchina che partiva. Dentro al posto di dietro una donna con un pallore innaturale. Cerca di riguardarla per capirne il perche'. La donna era giovane e sembrava curata . Era anche truccata ma la sua pelle era come fosse coperta da un cerone. Per il resto non sembrava stesse soffrendo. Un'altra immagine spaventosa che si portava dentro. Il giorno dopo gli telefona la collega e gli annuncia che non puo' venire perche' Sabato scorso il padre e' stato ricoverato d'urgenza per un'emoraggia interna ed era stato operato d'urgenza.
L'uomo delle Liste combatteva queste immagini spaventose con altre immagini. Immagini che creava lui stesso , poco a poco, pensando per ore o giorni al problema che lo angosciava o al suo parente o conoscente morto da poco. E a poco , a poco il suo spirito si calmava e al posto della prima immagine spaventosa di morte, dolore, malattia, impotenza veniva fuori un'immagine di vita,salvezza, guarigione o per lo meno accettazione. Una specie di mandala che usava da allora in poi ogni volta al suo cervello si ripresentava l'orrore.
Nella sua vita si erano presentate spesso queste immagini devastanti.
Anche se da giovane non riguardavano la morte, la malattia ma il male.
E allora aveva inventato la caverna di Ali' Baba'. Ogni volta che gli
veniva alla mente un'immagine di orrore , di maleficio , di violenza,
non cercava di allontanarla da se. Ma la accettava come una inevitabile
produzione del suo spirito. Dopodiche' la metteva nella caverna di Ali'
Baba' questo posto immaginario dove conservava queste immagini disturbanti
in modo che non lo perseguitassero piu'.
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