Autobiografia di un Aspie

Ad un tratto la vita dell'Uomo delle Liste acquisto' un significato. Tutti i pezzi si ricomposero e la sua vita acquisto' un senso. Le liste non erano altro che la manifestazione degli interessi speciali che gli Aspie per la maggior parte presentano.

Un ottimo lavoro aveva occupato per quarant'anni la sua vita e gli aveva permesso di non pensare a cio' che poteva mancargli. Attraverso il lavoro aveva creato dei contatti sociali che lo avevano sostenuto fino a quel momento.

Ecco i punti base della diagnosi:

  1. Deficienze qualitative nelle interazioni sociali dimostrata in almeno 2 tratti Senz'altro aveva difficolta' a formare amicizie e non sapeva come comportarsi ad esempio se un conoscente era colpito da un lutto.
  2. Schemi ristretti e ripetitivi di comportamento, interessi e attivita' dimostrati in almeno uno dei tratti: Qui vedeva tutte le sue liste, le collezioni fatte , i suoi rituali.
  3. Deficienze qualitative di comunicazione verbale e non verbale (almeno 3) Certo quando parlava non doveva essere "leggero" per l'uditore
  4. Deficienze dell'immaginazione (almeno 1) Non riusciva ad essere spontaneo.
  5. Queste perturbazioni sono la causa di deficienze sociali a livello clinico, a livello del lavoro o in altri domini funzionali importanti

    Non aveva fatto carriera. Aveva problemi con le donne. Non aveva formato una famiglia.

  6. Non c'e' ritardo significativo nell'acquisizione del linguaggio.
  7. Non c'e' ritardo significativo dello sviluppo cognitivo, nello sviluppo dell'autonomia, nei comportamenti di adattamento (eccetto nei rapporti sociali) e nella curiosita' verso l'ambiente nell'infanzia.
  8. Non rispecchia tutti i criteri di altre turbe psichiche (cioe' non ha nessuna delle turbe psichiche:OCD,Schizofrenia,..) anche se puo' presentare alcuni tratti tipici di queste malattie:ad es. paranoia.Queste sono le co-malattie.
Guardando la bibbia dell'Asperger scritta da Tony Attwood, si ritrovava nel L'Uomo delle Liste si trovo' preso da uno tzunami. Era come se avesse saputo di far parte di una razza aliena ed ora i membri della sua razza fossero tornati a riprenderlo. Si mise a guardare in continuazione i suoi fratelli Aspie sui video di Internet per riuscire finalmente a riprendere il suo posto nella sua propria cultura. Si sentiva come quel giovane sordo che all'aereoporto per la prima volta vede altri Sordi anziani parlare tra di loro col linguaggio dei segni e capisce di non essere uno scherzo della natura destinato a morire da giovane ma di essere il membro di una razza che esiste da secoli.
L'incredibile Fortuna dell'Uomo delle Liste