Molti sintomi dell'autismo sembrano collegati all'incapacita' di prevedere. Senza questa capacita' era come abitare in un mondo magico dove le cose succedono inaspettatamente e senza causa. L'immersione in questo mondo senza leggi puo' rivelarsi molto difficile e compromettere ogni capacita' di affrontarlo. Solo la ripetizione continua delle sue liste poteva salvarlo da quel caos incomprensibile.
Questa incapacita' di prevedere puo' essere sperimentata e dare effetti in contesti molto diversi e con tempi di risposta diversissimi. Ad esempio una tale incapacita' di processare l'informazione che giunge al cervello puo' renderci incapaci di processare il linguaggio e di fare attivita' motorie come guidare la macchina perche' non siamo in grado di fare veloci previsioni sull'andamento del discorso e sul moto degli oggetti. Questi richiedono risponte entro un millisecondo. Invece attivita' sociali e di pianificazione richiedono risposte piu' lunghe.
Gli autistici richiedono un ambiente controllato e altamente predittivo dove tutto e' ordinato e le cose succedono secondo regole ben precise che non cambiano mai. Ed ora degli estranei sarebbero entrati nella casa del Mago e l'avrebbero sconvolta. Tutta la sua routine sarebbe stata sconvolta.
L'incapacita' di prevedere provoca anche l'incapacita' di classificare le sensazioni in rilevanti o irrivelanti. I segnali giudicati (inconsciamente) irrilevanti vengono automaticamente ignorati dal cervello. Invece nel cervello della persona affetta da ASD questi segnali irrilevanti creano una tremenda cacofonia che rende impossibile ragionare. Immaginate di cercare di ragionare e prendere decisioni mentre da una cuffia vi arrivano dei rumori sensa senso ad altissimo volume.