L'Uomo delle Liste aveva cominciato a pensare alle sue amigdale impazzite quando un episodio banale si era trasformato in una specie di viaggio iniziatico.
Era uscito e alla fine della passeggiata aveva deciso di andare a un supermercato. Circa 40 minuti tra andata e ritorno : strada fatta tante volte; nessun problema. Solo che stava cominciando a piovere e non aveva l'ombrello, solo un misero cappuccio. Era partito ugualmente. Si era scatenato subito un bell'acquazzone che era proseguito senza sosta per altre due ore.
Era in una zona periferica : unico rifugio precario sotto un albero. Alla fine ormai ben inzuppato si era deciso a correre a un altro supermercato per strada dove almeno poteva attendere all'asciutto. Era stato per mezzora in mezzo a gente che faticava a uscire anche se era in macchina e mendicanti rom.
Non potendo aspettare all'infinito aveva approfittato di una piccola diminuzione ed aveva affrontato la pioggia per i pochi metri fino al supermercato dove voleva andare. Si dilunga a fare le spese sperando in una schiarita, invece niente. Inoltre il fatto di non aver ancora mangiato lo fanno sentire sull'orlo del collasso.
Fa una cosa che non faceva da anni. Si prende una birra al bar. Riscaldatosi un po' affronta gli ultimi venti minuti dell'ordalia sotto la pioggia, al buio, con le macchine che lo schizzano al passaggio. Ma ora e' a casa. La sua casa. Che lo accoglie col suo calore. Ma ormai le amigdale sono impazzite : e immagina malanni e malfunzionamenti del corpo e della casa.
Si corica ripensando all'ordalia a cui si e' sottoposto e cercando di capire perche'.
La notte strani e paurosi sogni gli fanno ricordare altre ordalie nel passato. La mattina il tempo e' ancora cattivo e il suo malumore persiste. Ripensa ai piccoli problemi che ha e a che cosa possano diventare. Ai parenti malati. Al padre e alla madre prima di morire.
Forse queste ordalie servivano a espiare qualche colpa di cui si sentiva responsabile?
Ma le amigdale servono anche a gestire emozioni positive (felicita') o per lo meno alcuni neuroni di una delle due.Sembra che la laterizzazione sia differente tra uomini e donne. Nell'uomo e' l'amigdala destra a rispondere alle emozioni negative. Questo comporta anche una differente reazione alla paura perche' l'amigdala destra e' piu' legata all'azione.
Quando in un posto ci troviamo bene l'amigdala non solo attiva il circuito della ricompensa ma memorizza tutti i dettagli in modo da poter ricordare in futuro quel posto o in generale le condizioni intorno a noi. Questo ha senso se pensate ai nostri antenati cacciatori/raccoglitori. Memorizzare tutti i dettagli dei posti dove si era trovato il cibo era essenziale come anche motivarci a ripetere l'esperienza cosi' essenziale per la sopravvivenza.
L'uomo delle Liste ricordo' questo straordinario documentario muto (il primo mai fatto) sulla famiglia di un eschimese che sopravviveva tra i ghiacci dell'artico. La vita era una lotta continua con la Natura. Ogni dettaglio che poteva aiutare a sopravvivere sia trovando cibo sia procurandosi degli abiti, degli utensili e un rifugio per la notte, era essenziale. Immaginava le due amigdale che guidavano Nanook (cosi' si chiamava il protagonista principale) come due angeli. Uno che lo proteggeva dai pericoli e l'altro che gli faceva trovare tutto quello che gli serviva per sopravvivere.
L'uomo delle Liste si chiedeva se esisteva un'ordalia completamente riversata in cui ogni cosa sembra andare in mamiera perfetta. Sembra la classica situazione in cui si e' strafatti e non c'e' da meravigliarsi perche' le droghe sfruttano il sistema della ricompensa creando dei potenti legami emozionali con tutte le condizioni legate alla droga.