Acufene
L'uomo delle Liste diventava sempre piu' sordo. L'otosclerosi probabilmente
dovuta ai farmaci presi per la tubercolosi o forse ereditaria (sua nonna e sua
zia paterni erano anch'essi sordi da vecchi) era progredita. Era passato in 20
anni da un apparecchio acustico nascosto da un occhiale a uno intrauricolare
a uno extraauricolare. Non era proprio del tutto negativa la cosa.
Quando i rumori ambientali inclusi vicini chiassoni, diventano insopportabili,
avere la possibilita' di staccare era come una benedizione del cielo.
L'uomo delle liste riusciva a riposarsi in ogni condizione.Anzi da un po'
aveva comprato un gadget:un piccolissimo player mp3 su cui aveva registrato
un cd di rumori rilassanti e quando voleva rilassarsi, si sdraiava con la cuffia
e si rilassava per un'oretta finche' il cd non finiva.
Allora, nessuno o nulla riusciva a disturbarlo e alla fine si sentiva
rinato.
Un giorno ,sempre come effetto secondario della sordita', cominciarono
a risuonare nel suo cervello gli acufeni. All'inizio rimase turbato.
Poi si rese conto che il rumore era simile a quello generato dal cd:
ora per rilassarsi non aveva piu' bisogno di mettersi la cuffia e accendere
il player mp3:gli bastava concentrarsi sull'acufene per sentirsi
tranquillo e in pace con se stesso.
Incredibile ma vero, per la prima volta in mesi, l'uomo
delle liste riusciva a dormire tutta la notte.Quando si svegliava
nel mezzo della notte, gli bastava concentrarsi sull'acufene
per riaddormentarsi.
La giornata del pavone