La vita e' bella

Benigni fingendo di conoscere il tedesco traduce gli ordini del caporale tedesco del campo di concentramento per suo figlio. Mentre il soldato nazista urla le sue minacce di morte, Benigni li trasforma nelle regole del gioco. Vince il gioco chi fa 1000 punti e il premio e' un carro armato vero.. "Ci sono tre casi in cui si perdono tutti i punti: Uno:quelli che si mettono a piangere. Due: quelli che vogliono vedere la mamma. Tre: Quelli che hanno fame e vogliono la merendina. Scordatevela!"
(Dal film La vita e' bella di Roberto Benigni
L'uomo delle liste,una mattina, facendo la sua solita passeggiata che prevedeva sempre lo stesso itinerario, vide un uomo anziano afflosciarsi cadendo a terra. Era vicino alla stazione e il posto era pieno di gente,per cui l'uomo delle liste preferi' proseguire. Cosi' non seppe mai cos'era accaduto all'uomo, ma la cosa lo impressiono' parecchio. Ecco penso', guarda tutte queste persone vicino, ad una ad una prima o poi si afflosceranno al suolo come quell'uomo. Anche questo bambino che ora saltella accanto ai genitori o questo giovane che cammina deciso. C'e' chi si annoia nella vita perche' non succede mai niente di interessante e di emozionante. Eppure tutti dobbiamo affrontare prima o poi l'orrore peggiore di tutti:quello della malattia, della vecchiaia e della morte. Eppure tra il bambino che sgambetta felice accanto alla madre e il vecchio che si trascina pesante e depresso, c'e' solo una piccola differenza. Ambedue camminano sull'orlo del precipizio:ma il bambino nemmeno lo sa mentre il vecchio ha sempre lo sguardo fisso sull'abisso.

Ecco, si disse l'uomo delle liste, dovremmo usare la fantasia come Benigni e distogliere lo sguardo dall'abisso.


Le domande della curiosita'