Liberare la mente dalla fredda rete delle parole

Le liste erano per L'Uomo delle Liste come un mantra che lo aiutava a liberare la mente dalla "fredda rete delle parole": il controllo che il pensiero razionale esercitava su tutta la sua vita. Insomma quella nevrosi che gli impediva di vivere una vita normale insieme alle altre persone. Era stato affascinato dall'importanza data dalla psicanalisi e dalle religioni alle immagini e al pensiero visivo.La vita di Jung era piena di queste visioni che indirizzavano la sua vita nei momenti cruciali. Ma come fare per accedere a questo tesoro immenso.La voce nella nostra mente controlla,da quando acquisiamo il linguaggio, tutto e trasforma tutto in fredde parole.
Ed ecco che leggendo come venivano fatti alcuni test psicologici dai neuroscienziati, L'Uomo delle Liste capi' a cosa servivano i mantra usati in alcune pratiche religiose o di meditazione. Ripetere in continuazione una parola o una piccola frase serviva a bloccare il controllo della parte sinistra del nostro cervello quella responsabile di dare un nome a tutto, tenendola occupata.
Nel frattempo la parte destra del cervello, quella che ragiona per immagini, puo' finalmente emergere e farci vedere la realta' in maniera completamente diversa.Farci ricordare le cose non come parole , ma come cose reali con colori, sapori,odori,sensazioni reali.
Farci vedere i nostri problemi da un altro punto di vista, con una logica diversa che li dissolve.

Pensieri autistici di un autista

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