Un lavoro che gli piaceva ed occupava tutto il suo tempo.
Guardava altre persone che si erano trovati nella stessa situazione. Una coppia di amici sposati aveva trovato la felicita' nella danza: un'attivita' che li occupava completamente e li manteneva giovani con un addestramento continuo e una vita sociale. Ecco un'attivita' ideale per un pensionato.
C'era solo un problema: la danza si fa in due e l'uomo delle liste non aveva nessun legame. Avrebbe potuto cominciare adesso a crearne ma non era una cosa su cui poter contare.
Poi si ricordo'. Era un ricordo proveniente da un passato remoto prima che venisse travolto dagli studi e dal lavoro. Un professore di Lettere di scuola media fece fare alla sua classe una ricerca geografica. Forni' gli indirizzi delle ambasciate dei vari paesi e ogni studente mando' una cartolina postale chiedendo dei depliants. Da allora aveva cominciato a mandare richieste ad Ambasciate, Uffici Turistici e altri enti di tutti i paesi del mondo e di tutte le citta' d'Italia. In risposta gli era arrivata una valanga di depliant turistici e carte geografiche . Li aveva disposti in ordine in uno scaffale e ogni tanto organizzava viaggi nelle zone esotiche di tutto il mondo. Non avendo mai viaggiato oltre il capoluogo della sua regione, ogni posto era nuovo per lui. Ricordava ancora alcuni poster che aveva appeso al muro, oppure lo strano odore della carta dei depliant di alcuni paesi.
Ma la cosa non si era risolta in uno sterile fantasticare: invece a poco a poco era entrato nello spirito del viaggio. Si poteva viaggiare anche a pochi chilometri da casa, progettare il viaggio su cartine e mappe e poi andarci con la bicicletta o anche a piedi. A poco a poco questa attivita' di esplorazione aveva riempito completamente la sua vita.
In un tempo in cui Google Maps era di la da venire, aveva scoperto le fantastiche cartine del territorio pubblicate da un ente governativo. Su queste cartine progettava i suoi microviaggi. Il mare, i paesi vicini, i terreni agricoli di famiglia, i monumenti della citta' capoluogo dove studiava, erano le sue mete. Centinaia di microviaggi che avevano riempito la sua vita.
Alcuni di questi microviaggi erano diventati delle imprese epiche che ancora ricordava con gioia. Come quella volta che era tornato a piedi di notte dal capoluogo con una camminata di diverse ore arrivando la mattina. Oppure quando riusciva ad andarci in bicicletta in qualche ora. O quando era andato al mare a piedi seguendo il corso asciutto di un canale in estate. O ancora quando aveva attraversato tutta la regione in bicicletta mettendoci una giornata intera. Ancora un'altra epica camminata di ore al caldo tra due paesi : era arrivato con le scarpe rotte e i piedi piagati. Il corso di un piccolo fiume esplorato varie volte andando a piedi. I paesaggi desolati e lunari della sua regione con vecchie masserie disabitate che si ergevano come resti di sbarchi di alieni.
C'era vita dopo la pensione!