Vecchiaia Felice
L'Uomo delle Liste era in pensione da 7 anni e in questi anni passati velocemente
aveva avuto il tempo di digerire lo shock del cambio di lavoro, del cambio di casa
e del cambio di residenza. Poteva considerare con piu' calma gli anni che gli
restavano da vivere. Certo non era piu' nella torre d'avorio dove aveva vissuto
per quaranta anni protetto da una solida rete sociale, ma viveva sempre in una
bella casa in una bella localita' col sostegno dei suoi famigliari che ora erano
vicini. C'erano tante cose di questa nuova vita che gli piacevano e non rimpiangeva
la vita precedente anche se ogni tanto lo prendeva una grande nostalgia.
Non e' che la sua vecchiaia fosse davvero felice : solo un imbecille puo' considerare la propria vita
felice, ma c'erano dei momenti di felicita' che lo confortavano a
proseguire il cammino.
- la passeggiata e la meditazione giornaliera
- la possibilita' di affrontare con calma i problemi che si presentavano perche' ora aveva
tutto il tempo per pensarci.
- Continuare ad occuparsi di cose che lo affascinavano quando lavorava come scrivere sul Web o pubblicare disegni fatti col computer. Suo padre aveva vissuto fino a ottanta anni e appassionato com'era del suo lavoro di agricoltore, si era creato un bel giardino dove era andato a lavorare fino a pochi giorni prima di morire. Il suo giardino era su Internet.
- Di tanto in tanto controllare il suo decadimento cognitivo cercando di risolvere un sudoku "diabolico".
- Riascoltare ancora giorno dopo giorno la musica che lo aveva accompagnato per tutta la vita da quando ascoltava la radio nell'infanzia.
- Esplorare a piedi, in macchina o in treno la magnifica regione dove ora viveva.
- Guardare o riguardare in streaming o al cinema un bel film.
Il sentiero lungo il fiume