Sono la vecchiaia di R.
R. e' anziana oltre i settanta. Se nessun'altra malattia interverra', saro'
io a farla fuori. Infatti il corpo come qualsiasi macchina, si deteriora
inevitabilmente dappertutto, in tutti gli organi e alla fine inesorabilmente
tutto si disfa' anche se la salute e' perfetta. Come un vecchio calesse
o una vecchia macchina che alla fine cedono e non c'e' niente che riesca
piu' a rimetterli in sesto. Io non sono una malattia ma sono invece
programmata in tutte le cellule del corpo. E' come una sveglia cui finisce la
carica. Batte sempre di meno finche' si ferma.
Fino a quando R. potra' scendere le scale senza aiuto? Oppure badare
a se stessa ed essere autosufficiente? Da sola?