Della sua stessa eta' , era affascinato dal candore con cui questa donna parlava sia del suo handicap che del suo campo di specializzazione. Del fatto che il sesso non l'aveva mai interessata. Di come avesse deciso a un certo punto della sua vita di non sposarsi e fosse ancora vergine. Degli atti di bullismo che aveva subito a scuola. Di come solo la dedizione della madre era riuscita a fargli acquisire il linguaggio evitandogli la fine terribile degli autistici che non acquistano il linguaggio e rimangono dei deficienti da rinchiudere nei Cottolenghi. Come era riuscita allora a seguire bene o male la scuola normale.
Come aveva scoperto di poter risolvere problemi ragionando per immagini. "Nel mio cervello ogni concetto/parola e' memorizzato come innumerevoli immagini e per riuscire a ragionare devo fare una google search in questo database, fare innumerevoli simulazioni animate, fino ad avere la soluzione come un'epifania." Come questo gli ha permesso di frequentare l'Universita' e di specializzarsi in veterinaria perche' aveva scoperto che anche gli animali ragionavano per immagini: quindi poteva mettersi al posto di una vacca e vedere il mondo come una vacca e capire ad esempio che una bandiera che sventola al vento la spaventa, che per una vacca la stessa persona quando e' a cavallo, diventa una persona differente, e cosi via... Come poi aveva scoperto che le persone normali non pensavano per immagini. Percio' in alcuni compiti come progettare ambienti per animali poteva surclassarli perche' col loro modo di ragionare astratto facevano degli errori madornali.
Come si era resa conto che non tutti gli autistici di alto livello ragionano per immagini: alcuni sono invece bravi coi pattern e altri a programmare. Come il problema principale per gli autistici non e' l'ansia sociale, ma tener conto della loro peculiarita' sensoriali e creare per se stessi degli ambienti protetti.
Come avesse scoperto la "porta del paradiso" sul tetto della scuola e questo l'aveva incitata ad aprire altre porte e fare la sua carriera. Di come il lavoro fosse tutto per lei. Di come a un certo punto lo stress fosse cosi' grande che aveva cominciato a prendere un antidepressivo.
Come solo in un ambiente protetto l'autistico di alto livello poteva sfruttare al meglio il suo handicap perche' l'autistico di alto livello o aspie e' diverso ma non inferiore alle persone normali. E la sua forza gli viene proprio dallo sfruttare il suo modo di pensare particolare.
Infine il suo identificarsi con le mucche : la macchina per darsi carezze da sola dopo aver visto come le mucche si sentono rassicurate se sono sostenute in un dispositivo che le stringe ai lati. E ancora piu' struggente : come una mucca si sente una preda in un mondo di predatori e sviluppa la vista per proteggersi.
Di come la macchina degli abbracci era stata un'importantissima realizzazione della sua vita e ormai da quaranta anni troneggiava vicino al suo letto. Gli aveva fatto capire che la sua intelligenza poteva fargli risolvere i suoi problemi personali: gli autistici non sopportano il contatto delle persone perche' li spaventa, invece la macchina essendo azionata da se stessi permette di raggiungere lo stesso risultato calmante di una carezza data da una persona amata. Non solo, ma questa realizzazione ha in pratica poi guidato la sua vita professionale spingendola a occuparsi di ambienti e macchine per gli animali.
Infine il consiglio agli altri autistici di imparare le regole della convivenza sociale e seguirle anche se non capiscono a che servono.
Tutto questo per L'Uomo delle Liste aveva un grande significato. Proprio allora stava cercando di trovare il miglior ambiente dove poteva sfruttare la sua ossessione per le Liste. Poi si chiedeva se anche lui ragionava per immagini. Non nella maniera estrema di Temple Grandin, ma di sicuro erano le immagini che lo guidavano. Anzi, man mano che avanzava nella vecchiaia, si rendeva conto come, essendo solo e non avendo piu' un ambiente di lavoro a sostenerlo, erano le immagini che lo sostenevano. Innanzitutto le immagini del passato, le foto che scattava di tanto in tanto da alcuni anni, che lo aiutavano a ricordare la sua storia passata, le due vite precedenti e i personaggi che avevano popolato queste vite.
Poi c'erano le immagini del presente, i suoi 1000 tarocchi che scandivano il tempo ogni giorno dall'1 di mezzanotte, al 500 di mezzogiorno, fino al 1000 della mezzanotte successiva. E ancora come una disposizione di 10 carte di tarocchi che gli indicava come passare la prossima "settimana lavorativa", il prossimo week-end e qual'era la prossima "storia di grazia".
E poi c'erano le immagini del futuro create a partire dai problemi che doveva man mano affrontare e a partire dal lavoro. Ogni problema, ogni idea interessante si materializzava innanzitutto come un'immagine. E da qui poi si concretava in soluzioni ed esposizioni dettagliate. E alla fine il risultato finale veniva spesso riassunto in altre immagini. Queste poi servivano per ricordare velocemente quello che era riuscito a fare in passato.
Vedere tutte queste immagini era elettrizzante : gli permetteva di rendersi conto in ogni momento di quello che era in grado di fare ma anche del metodo da usare: fare simulazioni nel cervello usando le immagini nel suo database.
Se doveva presentare in maniera concreta il suo fascino per le immagini, invece che a Google si sarebbe riferito a Pinterest che funziona come le vecchie raccolte di figurine con la possibilita' di costruirsi centinaia di tab (raccolte) con centinaia o migliaia di pin (figurine). Il sogno di un collezionista smodato come lo era L'Uomo delle Liste, diventato realta'.