Le piccole storie dell'Uomo delle Liste

Tu non capisci Camille:parli di sentimenti che non provochi ,che non esistono,ai quali non ho accesso.Io non ti amo.
......
(Camille)Tu sei niente...Ti secca che ci guardino,non ti seccare loro si divertono.Guardatelo sulla sua sediolina tutto vergognoso. Vorresti essere altrove,vero? Mi sembrava che amasse la musica perche' e' il sogno e perche' non ha niente a che vedere con nulla la musica. Ma i sogni tu non li conosci:che ne sai?Non hai fantasia,ne' cuore ne' coglioni.Non c'e' niente qui sotto proprio niente.
Dialogo da Un cuore in inverno
L'uomo delle Liste si identificava nel protagonista,Stephane, del Cuore in Inverno che come lui era molto attaccato al lavoro ed e' proprio per motivi di lavoro(ripara violini) che conosce la bellissima protagonista ,Camille, che e' violinista. Questa si innamora di Stephane e le dichiara il proprio amore incondizionato e la sua volonta' di cambiarlo,di abbattere il muro di difesa che lo circonda. Ma Stephane risponde con le glaciali parole citate all'inizio e tutto finisce dopo una scenata finale al ristorante dove Camille sfoga tutto il suo disappunto. Questa e' una bella storia,si diceva l'Uomo delle Liste,chiedendosi cosa avrebbe fatto lui al posto del protagonista.Ma il protagonista Daniel Auteuil non era molto credibile ai suoi occhi in quel ruolo,anche perche' nella vita reale era il marito della protagonista Emmanuelle Beart.In ogni caso nella sua vita non c'era stata nessuna grande storia come quella del film ma solo delle piccole storie. Come quella volta che spinto da un impulso aveva risposto a un'annuncio di una donna in una citta' straniera dove si trovava per caso.Questa aveva cominciato a scrivergli e c'era stata anche una mezza idea di incontrarsi di persona. Poi tutto era finito con una lettera in cui la donna annunciava che si era messa assieme con un'altro uomo. Oppure l'altra piccola storia di quella volta che sempre all'estero a un corso gli era sembrato che una ragazza si interessasse a lui ed era riuscito a chiedergli "Can we meet together?" per averne un rifiuto.
No, nella vita reale,storie come quelle del film non succedono. Ma in fin dei conti quale bisogno c'e' di queste grandi storie:un amore eterno,dei figli che perpetuino nel tempo il proprio nome,etc... In fin dei conti sono delle illusioni e quello che conta,si diceva l'Uomo delle Liste, sono delle piccole storie che ci permettano di vivere fino alla sera, fino al week-end, fino alla fine del mese, fino alla fine dell'anno. Domani mattina,il prossimo Lunedi',il prossimo mese, il prossimo anno tutto ricomincia ex-novo.Una piccola storia come quando scordo' un oggetto che le era caro in un albergo e si ripromise di tornare nella citta' dov'era l'albergo per recuperare l'oggetto solo dopo essere riuscito a fare un certo lavoro molto importante per la sua carriera. Ecco, queste erano le piccole storie che aiutavano l'Uomo delle Liste a vivere la sua vita solitaria.
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