Il sorriso dell'Uomo delle Liste
Ad un tratto l'Uomo delle Liste , mentre meditava recitando le sue liste, ricordo'
questa incredibile foto da piccolo. Forse aveva un anno. Sembrava un bamboloccio con quel suo testone. Ed aveva un bel sorriso. Chi lo stava facendo sorridere? Il fotografo o sua madre? I bambini a quell'eta' si scambiano sorrisi in continuazione con la madre e anche con sconosciuti. Quando aveva smesso di sorridere? Quando la madre era morta? O molto tempo prima? Non ricordava. Cercava di immaginare i suoi genitori sorridenti ma non gli veniva niente in mente.
Gli sconosciuti che incontrandolo, sorridevano, lo mettevano in imbarazzo. Capiva che il sorriso e' innato e contagioso e un estraneo con un sorriso puo' a livello inconscio influenzarvi profondamente inducendovi a fidarvi di lui, anche se non sapete niente di lui.
Eppure ora quando cercava di ricordare l'immagine delle liste corrispondente a un numero 144 e questa gli veniva alla memoria, immaginava sua madre che gli scriveva il numero e quando lo ricordava, lo ricompensava con un sorriso.
Animula vagula blandula