Non e' che la morte mi faccia paura, e' solo che non vorrei esserci quando
succede a me. Woody Allen
Una tra le cose che impressionano nel leggere i rapporti su Auschwitz e altri campi
di sterminio nazisti e' il fatto che le SS che gestivano le camere a gas, avevano
messo su tutta una elaborata facciata per illudere i condannati a morte che non
avevano niente da temere.Ad esempio a Treblinka avevano ricostruito una stazione
ferroviaria con orari e tutto solo per convincere la gente che si trattasse di una
stazione come le altre.Ecco si diceva l'Uomo delle Liste, il gene egoista che tiene
in moto questa incredibile macchina che e' l'evoluzione umana, e' come quei capi
nazisti. Sa che siamo condannati a morte eppure sa che per ottenere da noi povere cavie
il massimo fino alla fine, deve illuderci che non e' cosi'. In Natura esistono
esseri viventi che non invecchiano, ed anche l'uomo potrebbe essere cosi'.
Ma l'evoluzione ha favorito un tipo di riproduzione in cui i singoli individui
sono destinati alla precoce vecchiaia ma la specie,a lungo andare, ha molta piu'
probabilita' di sopravvivere. Siamo come atleti dopati con una giovinezza vissuta
al massimo e poi,non appena passata la giovinezza, ad un tratto scoppiamo.
Le nostre cellule e tutto il nostro corpo e' programmato per autodistruggersi
in poche decine di anni, una volta passata l'eta' della giovinezza e della
riproduzione. Invece le piante possono continuare a vivere e riprodursi quasi
in eterno.Basta piantare un germoglio e la pianta ricresce uguale.
Eppure la stessa spietata evoluzione ha inventato dei mezzi per renderci piu'
sopportabile la vita.Prendete il sonno:come sarebbe insopportabile la vita se
non avessimo il sonno! Ogni giorno affidiamo il nostro corpo spossato e stanco
a fratello Sonno che durante la notte si prende cura di esso e la mattina ce lo
restituisce riposato e pronto ad agire. L'uomo delle Liste come molti depressi
cronici soffriva di insonnia e si era abituato a dormire poco. Ma a un certo punto
della sua vita si rese conto di essere entrato in un meccanismo infernale:andava
a letto tardi per paura di non prendere sonno;ma in tal modo dormiva poco perche'
non c'era piu' il tempo necessario per dormire. E il giorno era in giro come uno
zombie. Finche' un giorno prese la decisione:sarebbe ogni giorno andato a letto
presto e rimasto a letto per le 8 ore che gli servivano per riposarsi:sia che
dormisse o che non dormisse. Da allora l'insonnia c'era sempre, ma adesso aveva
sempre piu' spesso la gioia di svegliarsi la mattina e scoprire di aver dormito
per tutto il tempo. E magari ricordare qualche sogno meraviglioso,di quelli
che ti fanno trascorrere la giornata danzando.