Poi si ricordo' di cosa era successo nella sua vita e in quei due ultimi anni. Il lavoro lo aveva sostenuto per quarant'anni e , nonostante fosse solo, non aveva avuto quasi bisogno dell'aiuto dei suoi parenti. Due anni fa, un anno prima di andare via, aveva studiato la sua situazione ed aveva deciso che il suo lavoro era essenziale per la sua terza vita. Qualche mese prima di andare in pensione aveva preparato tutto ed aveva anche fatto una prova. Poi nell'ultimo anno si era lasciato a poco a poco andare trascurando sempre piu' il suo lavoro fino ad avere un'interruzione di quasi quattro mesi. Per fortuna ora da circa un mese era "rinsavito" ed aveva ripreso in pieno.
Il sogno gli aveva fatto vedere l'urgenza e la necessita' di procedere in questo modo. I suoi parenti ora c'erano ma fino a quando? E se ci fosse stata una lite? Poi erano vecchi quanto lui. Insomma se voleva sopravvivere per quella terza vita doveva considerare il suo lavoro come una questione di vita o di morte. Anche se ora non gli serviva piu' per guadagnarsi da vivere. Perche' era solo ed era l'unica cosa che poteva sostenerlo! I parenti avevano la famiglia ma lui no, aveva solo il lavoro.