La tua vita e' come un film musicale senza colonna sonora. Come un film
a colori proiettato in bianco e nero.
Non ti ricordi piu' l'ultima volta che hai dormito per otto ore di
seguito.
Fai le corna se ti passa un corteo di sposi davanti per strada.
Hai finalmente scoperto i primi segni inequivocabili della malattia
che ti portera' al creatore.
Se sei ricco, ti alleni per quando diventerai povero. Se hai un buon lavoro,
ti prepari per quando sarai licenziato. Se hai una bella famiglia, ti prepari
per quando sarai solo.Se sei in buona salute ti alleni per quando sarai invalido... etc
Su Internet segui solo i gruppi di sostegno dei malati terminali.
Vedi il mondo in nero ma non hai gli occhiali neri.
Non ti ricordi di aver mai riso in vita tua.
Se passi il week-end in campagna, riesci a scovare l'unica vipera
sopravvissuta in un luogo in cui la gente pensava ormai fossero estinte.
Pensi ai piccoli piaceri che possono permettersi i malati
terminali, come: non preoccuparsi piu' di prendere il vizio del fumo o di
altre droghe; non preoccuparsi piu' di poter essere contagiati da malattie
che richiedono anni per manifestarsi ...
Quando sei in una citta' nuova, per prima cosa visiti il Cimitero.
Ogni tanto ti alleni per avere un'idea di come si sta nella bara.
Hai una spiccata immaginazione su come gli oggetti che ti circondano possono recarti danno.
Sei curioso di conoscere tutti i modi in cui ognuno degli organi
del tuo corpo puo' mandarti al creatore.
Ti alleni nell'arte buddista della coscienza dell'impermanenza:meditare su come fra cento
anni sara' il mondo intorno a te.
Ogni tanto guardi l'orologio e fai: bene un'altra ora della mia vita e'
passata.
Ogni tanto guardi l'orologio e fai: come disse quello che si era
lanciato da un grattacielo di 50 piani passando davanti al trentesimo
piano: finora e' andato tutto bene.