La seconda stazione della Via Crucis

L'Uomo delle Liste decise che era arrivato il momento di affrontare tutti quei piccoli problemi che lo affliggevano per cominciare l'addestramento a cio' che lo attendeva. Era ancora in buona salute ed ancora poteva risolvere i suoi problemi con una passeggiata o con un breve viaggio. Era questo che chiamava turismo sanitario. Comincio' a fare una lista dei problemi e la prima passeggiata fu verso gli studi del suo medico di famiglia.

Incontro' nella sala di attesa una banda di vecchi litigiosi., ma il dottore piuttosto rubicondo lo accolse con un sorriso e segui di buon grado la sua lista con una serie di fogli.

Dopodiche' affronto' un neurologo che gli fece il normale test per le demenze e altre condizioni neurovegetative. Alcune delle domande riguardavano la rete sociale. Hai una rete sociale: si pochi parenti ma niente ex o figli. Vivi con altri: no da solo. C'e' qualcuno che ti aiuta a casa: no per ora. Il giorno dopo le telefono' il suo parente supervecchio e superresiliente. Dalle sue parole si rese conto di quanto era diventato fragile.

Bastava che il neurologo gli facesse una diagnosi di demenza o che uno dei suoi piccoli problemi peggiorasse richiedendo un ricovero oppure qualcosa lo costringesse a mobilita' ridotta o ancora un incidente con la macchina o un'aggressione e il suo mondo sarebbe crollato. Si ricordo anche di quanto fosse fragile a causa dei suoi tratti Asperger. Eppure questi stessi tratti gli stavano facendo scoprire una regione con dei luoghi magnifici. Stava mettendo radici e sperava che queste radici lo proteggessero e lo salvassero.


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