L'impero romano e Internet
l'Uomo delle Liste fu molto turbato da quello che avvenne dopo l'11 Settembre
e riusci' a farsene una ragione, solo dopo aver meditato sulle connessioni che
c'erano tra l'Impero romano e Internet. In effetti l'impero romano , quasi 2000
anni fa ha costruito il primo spazio globale della storia dell'uomo (da questo
punto di vista la Cina, l'India e i Maya non sono paragonabili in quanto isolati
e formati da culture uniformi). Ebbene, l'impero romano ha riunito circa 1/4 dell'umanita' con culture
diversissime nello stesso stato. Questo exploit e' stato ripetuto in seguito
solo dai cristiani (che all'inizio hanno sfruttato la struttura dell'impero
per diffondersi) con la loro chiesa cattolica universale. In seguito sono
nati piu' stati cristiani ma la loro espansione e' spesso stata sfruttata
dal cristianesimo per espandersi. Adesso gli stati "cristiani" sono quasi tutti
laici e la religione e' separata dalla politica per cui assistiamo al nascere
di culture multirazziali e multireligione negli ex stati cristiani ora diventati
l'Occidente.
Nel 622,ai margini dell'ex impero romano, e' nato l'Islam. I suoi fondatori
sono quelli che hanno portato a termine quella politica di "impero cristiano"
che non si e' mai realizzata in maniera perfetta in Occidente. L'Islam ha creato
un impero in cui religione e politica erano completamente fusi.
All'impero romano iniziale tollerante di tutte le religioni e all'impero romano
degli ultimi tempi cristiano e intollerante e' subentrato un perfetto impero
in cui pontefice e imperatore sono la stessa persona:il califfo. In certo qual modo
gli arabi sono stati i veri successori (almeno nello spirito) dei romani. E il loro
impero e' durato ,sotto varie forme, fino alla prima guerra mondiale quando l'impero
turco e' stato smantellato. Ma per i musulmani l'idea di una chiesa e un impero
universali sono vivissimi come dimostrano le vicende odierne. Per i musulmani,
la spartizione coloniale dell'impero ottomano cominciata con la conquista dell'Egitto
da parte di Napoleone , e' stata vissuta come uno choch e gli staterelli nati con la
fine del colonialismo sono considerati niente piu' che divisioni arbitrarie imposte
dall'Occidente. (Tanto per intenderci i Musulmani si sentono come si poteva sentire
un cristiano all'inizio del Medioevo con l'impero romano caduto da poco).
E' significativo che i musulmani chiamano i cristiani e gli "occidentali" col
nome di Rom, cioe' sudditi dell'impero romano e che quindi per un musulmano gli
interlocutori non sono i singoli stati (ad es. Libia contro Usa) ma Islam contro Rom.
Essi percepiscono la loro religione come universale e sulla via della conquista di tutto
il mondo (nonostante le temporanee sconfitte) e i successori dell'impero romano
(inclusi cinesi e indiani:idolatri che sostengono l'occidente) come il maggiore
ostacolo su questa via.
Ovviamente noi occidentali vediamo la Storia diversamente ed anche se non
c'e' dubbio che il Cristianesimo abbia approfittato dell'espansione dell'Occidente,
alla base del nostro modo di pensare c'e' la famosa frase di Gesu':
"date a Cesare quel che e' di Cesare ", per cui ormai tutto l'Occidente e' laico
ed accetta di buon grado ogni religione compreso l'Islam.
A questo punto arriva Internet. E per la prima volta, alle due principali religioni
monoteiste si affianca una nuova struttura "cattolica" cioe' universale.Ma questa
non e' piu' basata sulla forza ne' esclude le altre religioni, anzi le accoglie
senza problemi. Su Internet nessuno sa che siete musulmano o cattolico o quel che
vi pare. Stiamo tornando all'impero romano che tollerava tutte le religioni. Ma per
realizzare questo ,ora non esiste piu' uno stato come quello romano,occorre che
tutti gli stati si riuniscano per realizzare e proteggere questo spazio universale
dove tutti possiamo vivere in pace. Le recenti vicende sono state un formidabile
passo in questa direzione.
Il primo uomo delle liste