Il libro ritrovato

Nel libro The Ghost from the Grand Banks di Clarke,la protagonista,una programmatrice,perde l'unica figlia in giovane eta'. Il dolore della perdita la fa' impazzire e da quel momento passa la sua vita a cercare negli spazi infiniti dell'insieme di Mandelbrot la figlia persa.
Se c'era una cosa della quale l'uomo delle liste era esperto, questa era la solitudine o perlomeno di come comportarsi per viverla senza traumi.
Un aiuto essenziale erano i libri e in generale tutta la carta stampata. Un buon libro non solo ti fa passare il tempo senza accorgertene, ma stimola la mente come quando si discute con un'altra persona.Aveva preso subito quest'abitudine e ricordava fin da piccolo, come il leggere per strada o sull'autobus durante il viaggio per andare a scuola, lo isolasse dallo (spiacevole) ambiente facendolo vivere in una realta' virtuale, come i ragazzini di adesso fanno coi videogiochi.
Una volta fece questo sogno che riguardava i libri:
Era in una citta' di mare e voleva raggiungere la spiaggia. Aveva in mano un libro nuovo:un grosso volume illustrato. Pensava che al mare ci si arrivasse attraverso il ristorante. Ma entrato in questo, si accorgeva di avere a destra un enorme capannone semibuio forse pieno di clenti,in fondo un muro e del cibo per terra dappertutto. Tornava indietro e prendeva una viuzza accanto e finalmente vedeva il mare dall'alto e davanti una chiesa, proprio sotto al punto dove si trovava. Il mare era scuro e violaceo e faceva paura. Ci si arrivava attraverso un viottolo in discesa. Fu proprio iniziando la discesa che si accorse di aver perso il libro. Torno' indietro per cercarlo e invece trovo' un altro libro. Era vecchio e qualcuno ci aveva scritto sopra, ma le pagine c'erano tutte e anzi qualcuno aveva incollato con cura le pagine che si erano staccate.Con questo nuovo vecchio libro non aveva piu' paura di affrontare il mare.

In effetti l'uomo delle liste aveva trovato un nuovo libro meraviglioso: era il libro di Internet.Ma questo era piu' dei vecchi libri:ora non era piu' costretto al mutismo della sua solitudine e timidezza. Ora poteva esprimere ogni idea che gli passava per la testa su Internet.
Il piu' grande esperimento(2)