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Un giorno,parlando allegramente del piu' e del meno con alcuni compagni dell'equipe
di produzione,mentre prendevamo il fresco seduti al bar,
ho interpellato Alejandro in tono un po' canzonatorio,pensando
forse di metterlo in difficolta'-o senza pensare-,cosi' tanto per parlare:'Alejandro,tu che hai
avuto a che fare con tanti maghi,e che ti fai passare
come tale-a quei tempi avevo un'idea confusa della magia,ero assolutamente scettico-
non potresti aiutarmi con un incantesimo
o un sortilegio a smettere di fumare?'
Cosa mi aspettavo?Una risposta-piroetta che facesse ridere e consegnasse la mia
domanda alle brume dell'oblio...Invece ,con mio grande stupore,Alejandro non
si sottrasse alla richiesta e mi rispose di si',si' conosceva
una magia potente ,infallibile,che ,se avessi voluto,mi
avrebbe praticato in quello stesso momento. Ma prima
dovevo essere sicuro che il mio proposito di smettere di fumare
fosse reale,perche' la posta in gioco da pagare
era alta e avrei dovuto abituarmi all'idea che,non appena la magia avesse cominciato
ad operare ,io non avrei
piu' fumato una sola sigaretta per il resto dei miei giorni.
Attorno ai tavoli si era fatto silenzio,l'attenzione
era concentrata su cio' che avevo chiesto,Alejandro mi guardava
con un'ilarita' delicata e amichevole. Io pensavo al fumo amico,compagno impalpabile,sempre disponibile,
discreto ,efficace e tranquillizzante,pensavo al crepitio allegro dell'accendino,allo strascico del fiammifero...
Ero disposto ad abbandonare quei piaceri apparentemente
indispensabili?Pero' allo stesso tempo ,pensavo
anche al grigio della cenere che invade tutto,alle difficolta' di respirazione,alla tosse
secca e dolorosa della mattina...
Mi decisi a compiere il passo.Inoltre ero curioso.
Non solo avrei visto Alejandro proporre un atto magico,ma ne sarei stato addirittura l'oggetto...
C'era anche un'altra cosa che mi incitava a lanciarmi:
i compagni presenti aspettavano la mia decisione.
Potevo deluderli privandoli della possibilita' di vedere la magia in azione? Gli porsi la mia
e mi misi a conteplare affascinato,i gesti sicuri con i quali il mio amico toglieva l'involucro
di cellophane.Prese la penna...chissa' con quale segno cabalistico,
con quale potente abracadabra,avrebbe trasformato il
mio pacchetto di sigarette iniziato. Da allora non ho piu' sentito il minimo
desiderio di accendere una sigaretta. |