La notte che gli animali parlano

Su un ponte al centro del mandala venne bloccato da 3 loschi individui.Delle loro intenzioni non c'era da dubitare in quanto 2 erano vicini a controllarlo e uno era piu' in la' a bloccargli la fuga. Vogliono il suo orologio. Potrebbe gridare ed attrarre l'attenzione degli abitanti della citta'. Ma poi pensa che non ne vale la pena:quell'orologio vale zero rispetto alla sua vita. Lo lancia verso i ladri che lo prendono a volo e scappano subito.
L'Uomo delle liste ricordava ancora cinque o sei notti magiche trascorse nella sua vita aspettando i regali della Befana.In quella stessa notte anche gli animali si mettevano a parlare nelle stalle e in tal modo acquistavano un tremendo potere che potevano esercitare contro chi le aveva maltrattate. Per questo in quella notte bisogna dormire aspettando che tornasse l'alba a portare il normale stato delle cose.

Anche adesso l'Uomo delle liste ricordava l'eccitazione di quelle notti incantate piene di sogni straordinari e nemmeno la delusione provata la mattina nel non trovare nessun regalo, poteva cancellare quelle ore straordinarie in cui tutto diventava possibile.

Ogni notte l'animale libero e selvaggio che e' in noi, il bimbo non domato parla nei sogni e ci rivela nuove potenzialita', nuovi mondi insperati.

Nei sogni nessun padrone, nessun vincolo, nessuna repressione imposta dagli altri o da noi stessi, ci puo' controllare e finalmente anche persone cosi' complessate come L'uomo delle Liste possono esprimersi in liberta'.

La forza di un sogno puo' cambiare una vita.


Le gioie della ricerca

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