Uscire dalla palude irachena

L'idea di Bush di invadere l'Iraq e' stata una delle peggiori decisioni. La cosiddetta vittoria e' stata gestita malissimo creando un terreno favorevole dal quale alcuni anni dopo e' nata Al Qaeda 2.0 cioe' l'Is. Un problema locale e' diventato un incubo mondiale realizzando la profezia di ? : i denti di drago seminati avevano reso il problema mondiale e ingestibile. A meno di un'improbabile alleanza mondiale. E cosi' eccoci al 13/11 di Parigi.

L'Uomo delle Liste era stato colpito sia dal prologo (l'attacco a le Canard Enchaine quando un modile della sua nuova casa si era spaccato a meta') sia dall'attacco vero e proprio di Novembre accaduto mentre tornava al suo paese natale per risolvere gli ultimi legami che lo collegavano ad esso.

Erano legami ancora forti. Ma sentiva questo paese come la sua personale palude irachena, da dove, come aveva fatto Obama, voleva uscirne al piu' presto e ad ogni costo.

Che si trattasse di legami potenti glielo aveva confermato l'apparizione di vari portenti: come due allagamenti sulla via dell'andata e del ritorno, un funerale con banda sotto casa come quello del padre la cui tomba era ancora li, la pazzia di una parente anziana, i computer che si bloccavano e l'orologio al polso che lampeggiava.

Il suo paese natale aveva un aspetto degradato con rifiuti e rovine ovunque. Un inquinamento crescente. Una crisi che peggiorava sempre piu'. Quello che poteva essere un paradiso sostenuto dal turismo e dai prodotti dell'eccellenza agricola era diventato un paesaggio disastrato infestato dalla piccola delinquenza, dalla droga e dal malcostume. La sua maggiore fonte di reddito veniva dal trattamento di rifiuti tossici e dalla distruzione sistematica del paesaggio e dell'agricoltura trasformando i campi ormai a prezzi di rottamazioni in terreno per pale eoliche e pannelli solari. Un nuovo quartiere completo ostaggio della piccola delinquenza e tutto il paese probabilmente in mano alla mafia.

L'uomo delle liste si sentiva come quel personaggio del cartone animato di ozaiachi Cirico, che arriva alla terme fantasma per lavarsi e dal suo corpo esce una cornucopia di rifiuti che lo distruggevano.

Ogni nuovo legame che riusciva a tagliare il suo spirito si risollevava e non vedeva l'ora di terminare quel lavacro salutare uscendone come il personaggio del film rinnovato.


Cimiteri e Macellerie