Lo strano caso della pagina sparita

Prag Moldau Thur

L'uomo delle liste ormai non si preoccupava piu' di oggetti che apparivano o sparivano dai cassetti, di biglietti fatti per il giorno sbagliato e di altre strane cose risultato della sua memoria che si indemboliva con la vecchiaia. Ma quella volta era successo qualcosa di inaspettato. Aveva preso a sfogliare un giornale in tedesco. La NZZ del 10 Gennaio 2009. Essendo la sua comprensione del tedesco superficiale, si limitava a guardare i titoli e le figure, procedendo velocemente senza soffermarsi su nessuna notizia. Cosi' nota un articolo con una proposta di viaggio corredato da una bella foto con i meandri di un fiume in un bosco verde. Nel titolo vede parole come Prag, Thur e Moldau. Capisce che si tratta della proposta di un viaggio sulla Moldava che parte da qualche posto forse in Austria o in Germania e passa per Praga. Dato che e' intenzionato a fare nei prossimi mesi un viaggio proprio a Praga e forse anche a Vienna, controlla con la coda dell'occhio se compare anche il nome Wien. Ma non sembra ci sia, almeno nel titolo.Continua allora a sfogliare il giornale che nell'edizione del week-end comprende quasi 100 pagine. Qualche pagina piu' avanti pero' ripensa all'articolo sulla Moldava e vuole riguardarselo con calma. Ed e'qui che succede la cosa!

La pagina e' sparita!

Riprova parecchie volte a rivedere le pagine del giornale e trova si una pagina dedicata a Praga con una foto di un metronomo gigante: ma si riferisce all'inizio del periodo di presidenza UE delle autorita' ceche.

Forse la pagina e' caduta per terra direte voi. Ma controlla la numerazione e non sembra che una pagina manchi. Inoltre il giornale' e' tenuto saldamente da una morsa di legno con maniglia usata dall'albergo per evitare che i fogli vadano perduti.

E' possibile che il suo cervello, tutto preso dal suo viaggio a Praga, (era mattina e forse la notte aveva sognato questo viaggio) avesse creato l'immagine e l'articolo creandogli quello strano ricordo.

Forse era stato una specie di sogno ad occhi aperti legato al fatto che il materiale che leggeva era quasi incomprensibile e quindi poteva proiettarci sopra qualsiasi significato.

Questo lo fece pensare al fatto che pensiamo di solito che la nostra conoscenza del mondo sia obiettiva e razionale. Invece il nostro cervello ci sta illudendo magari creando come in questo caso, immagini fittizie oppure semplicemente interpretando le cose percepite in maniera irrazionale. Quello che conta e' la coerenza del tutto almeno dal nostro punto di vista.

Talvolta le cose funzionano in maniera completamente diversa. A noi sembra che cio' che vediamo sia banale e che non ci siano problemi di interpretazione. Invece il nostro cervello e' riuscito a fare una sintesi originale delle cose. Solo un'altra persona oppure una riflessione a posteriori ci permette di rendersi conto della cosa.

Stranamente l'Uomo delle liste penso' che quella strana immagine venuta dal nulla gli aveva risolto un problema particolarmente difficile sul quale si lambiccava da tempo. Ancora non sapeva quale fosse ma era sicuro che nelle prossime ore avrebbe fatto delle cose che lo avrebbero stupito guidato da quell'immagine.

I 1000 volti