Il padrone del mare

Science, unlike law and religion, does not even pretend to be a source of absolute truth -- and this is one of science's great strengths. The highest product of science is not truth, it is theory -- the best theory we can devise. from How we confuse symbols and things by Paul Lutus
C'e' un breve periodo della nostra vita, quando il nostro cervello si forma, durante il quale non abbiamo niente da invidiare ad Einstein. Siamo in grado di creare una nuova lingua. Impariamo decine di vocaboli al giorno. E' il periodo quando chiediamo agli adulti esasperati:perche' questo, perche' quell'altro.
Fu durante questo periodo che l'uomo delle liste da bambino si recava col padre al mare. Ai tempi della fanciullezza dell'uomo delle liste che abitava a pochi chilometri dal mare, questo significava un viaggio in calesse di un'ora su una strada malridotta. Il padre era un agricoltore padrone di alcuni terreni ed usava il cavallo per coltivare i campi e anche come mezzo di trasporto. Durante quell'ora di viaggio mentre a poco a poco il mare si avvicinava e dall'essere una linea blu all'orizzonte diventava una serie di dune che si stendevano fino alla spiaggia, durante quell'ora,dicevo c'era tempo per fare molte domande. Quella volta chiese al padre a chi appartenesse il mare. Il padre senza batter ciglio rispose che era lui il padrone del mare. Quella notte l'uomo delle liste fece un sogno straordinario che avrebbe ricordato per tutta la vita:sopra a un cavallo assieme con un'altra persona che lo accompagnava anch'essa a cavallo esplorava il fondo del mare. Riusciva a cavalcare sotto l'acqua senza problemi e lo faceva da padrone perche' era anche lui il padrone del mare.
Questo sogno segno' il suo destino anche quando capi' che il padre lo aveva preso in giro. Il mare era la conoscenza:non dare niente per scontato ma discutere e mettere alla prova tutto.


L'uomo che governava il mondo senza fare niente