Il fatto e' che il film si svolge tra la prima e la seconda guerra mondiale in un piccolo paesino della Provenza in un ambiente rurale simile a quello dove aveva vissuto l'infanzia.
I due protagonisti, zio e nipote, sono dei piccoli proprietari terrieri come lo era suo padre e gli ultimi eredi di una famiglia in altri tempi prospera e numerosa. Poi, per mantenere le ricchezze in famiglia, si erano fatti troppi matrimoni tra consanguinei (cugine e cugini) e tra pazzi e suicidi la famiglia e il nome stavano per estinguersi. Anche la famiglia di suo padre aveva questa fama.
Cesar lo zio anziano e ricco era rimasto scapolo ed ora sperava che Ugolin il nipote orfano(padre morto impiccato e madre di influenza)si sposasse e salvasse il nome e l'onore dei Soubeyran.
Il nipote un po' sempliciotto ma grande lavoratore torna dalla guerra con l'idea di mettersi a coltivare gerani. Lo zio dopo qualche dubbio si convince e lo aiuta : i gerani hanno bisogno di molta acqua ed occorre assicurarsi un terreno con una sorgente.
Vicino a loro c'e' un terreno che un tempo ne aveva una e una rapida esplorazione dimostra che la sorgente, anche se interrata, e' sempre li. Cercano allora di convincere il proprietario a vendere il terreno. Scoppia un alterco tra i tre e il proprietario accidentalmente muore.
A questo punto il Male entra nella storia e vediamo il vecchio che, senza scrupoli, antepone il destino della propria famiglia a tutto e plagia il nipote riluttante a seguirlo.
Senza far sapere a nessuno dell'alterco lasciano la salma sotto un albero come se si fosse trattato di una caduta accidentale. Poi vanno alla sorgente e la chiudono col cemento cosi' potranno comprarsi il terreno arido per pochi soldi. Un bracconiere pero' li vede accidentalmente ma non dice niente a nessuno.
Il motivo conduttore del film e lo stesso struggente motivo della Forza del Destino di Verdi. Suo padre amava le opere di Verdi e specialmente questa ma aveva potuto vederle solo al cinema e ascoltarne le arie piu' celebri suonate dalle bande nelle festi patronali. Ricordava ancora il padre raccontare con le lacrime agli occhi la trama di quest'opera.
Il vicino ha una sorella , Florette, che in gioventu' e' stata fidanzata con il vecchio finche' questo si era arruolato per combattere in Africa e non ne aveva saputo niente. Florette si era sposata in un paese vicino ed aveva avuto un figlio gobbo. Questo era diventato esattore e si era sposato. Ora lo vediamo arrivare con la moglie e la figlioletta Manon a prendere possesso del terreno. Si e' portato dietro un libro di agricoltura e conta di vivere il resto della sua vita al contatto con la natura . Ha idee grandiose di coltivazioni di avanguardia ed grandi allevamenti di conigli.
I vicini capiscono che in poco tempo si rendera' conto della dura realta' e cedera' loro il terreno. Ugolin, guidato dalla mente malefica di Cesar che non si fa mai vedere, fa finta di essergli amico e di aiutarlo. Al tempo stesso Cesar informa il paese sulla ingenuita' del nuovo venuto senza far sapere che e' il figlio di Florette ma dicendo solo che e' un esattore presuntuoso della citta' che ha comprato il terreno. Per questo si crea un clima di tensione tra il gobbo (che porta sfortuna) e il paese e nessuno si cura di aiutarlo nei suoi sforzi o di dirgli che nella sua proprieta' c'era un tempo una sorgente.
Dopo quasi due anni di sforzi , a causa della mancanza d'acqua, il gobbo e'
agli estremi. Ugolin ne approfitta per chiedergli se vuole vendere.
Il gobbo gli chiede quanto puo' valere e fa un'ipoteca con Cesar. Con i soldi
ottenuti si compra gli strumenti e comincia a costruire un pozzo. La storia
a questo punto ha una rapida tragica conclusione: il gobbo, maldestro nell'usare
la dinamite, viene ucciso da un'esplosione. La moglie vende la fattoria a Cesar
e va via. Cesar e Ugolin hanno vinto e sono cosi' eccitati che ancor prima che
la moglie parta sbloccano la sorgente facendo finta di averla scoperta per caso.
Ma Manon li scopre sul fatto e capisce la verita'.
Nel frattempo scopriamo che Ugolin e Cesar sono diventati ancora piu' ricchi
coi garofani. Ma il nipote sempliciotto e' riluttante a sposarsi finche' non vede Manon fare il bagno nuda. Allora assistiamo al maldestro corteggiamento
di Ugolin che viene rifiutato dalla bella Manon che ricorda il torto subito.
Mentre nasce una storia d'amore con un giovane geologo che studia i terreni
della regione, Manon decide di vendicarsi del paese e blocca col cemento l'acqua
della grotta. Ugolin , Cesar e tutto il paese e' disperato.
A questo punto, a una festa per il compleanno del geologo, assistiamo alla
scena in cui Manon fa i conti con Ugolin, Cesar e tutto il paese. Davanti alle
accuse di Manon , Ugolin le fa una nuova disperata dichiarazione di amore, Cesar
cerca di scagionarsi ma il bracconiere rivela cio' che ha visto. Ugolin si impicca e Cesar e' ormai un vecchio relitto distrutto.
Manon viene convinta dal fidanzato a sbloccare la sorgente della grotta e l'acqua torna nel paese. Dopo un po' si sposa col giovane.
Ma la storia non e' finita perche' Cesar apprende da una vecchia cieca che in
gioventu' era vicina a Florette, che il gobbo era suo figlio.
Nell'ultima scena del film lo vediamo morire nel sonno con in mano la corona e un pettine di Florette dopo aver scritto in una lettera che lascia tutto a sua
nipote Manon.
Dopo aver rivisto ancora una volta il film fino alla straziante scena finale
che lo lasciava in lacrime, l'uomo delle liste fece un terribile sogno.
Era nella casa paterna al primo piano e si svegliava. Vedeva distintamente
che dal soffitto c'era una perdita e le gocce d'acqua cadevano una a una sul suo
lenzuolo. Avvisava la madre che era ancora viva. Allora guardava dal balcone
e vedeva che l'acqua aveva quasi raggiunto il primo piano. Poi passava del tempo
e ora tutti i materassi erano bagnati , zuppi d'acqua ma dal balcone l'acqua
era ormai al livello della strada.
E' come se ci fosse stata un'onda di tzunami che ora si era ritirato.Su un altro letto alto c'era una donna con un camicione . Ma la sua testa era un teschio che lo guardava e si muoveva. C'era qualcosa di giallo e lucente come
oro sulla faccia dello scheletro. A questo punto si era svegliato col cuore
che batteva all'impazzata.
Perche' quel film lo colpiva tanto? Nella seconda parte c'era una scena terribile che non aveva la forza di guardare ad occhi aperti: Ugolin dopo essere
stato rifiutato la prima volta trova per terra un nastro di Manon. Allora corre
a casa e con un ago se lo cuce nella carne del petto. Quando si ammazza , Cesar
prima di affidare il corpo al becchino, di nascosto gli toglie il nastro
che e' ancora sul suo petto.
Ovviamente lui si identificava con Ugolin e Cesar era suo padre.Solo che suo padre non aveva mai cercato di convincerlo a sposarsi. Anzi l'unica volta che aveva avuto il coraggio di chiedergli cosa ne pensasse del fatto che non era
sposato , gli aveva detto sprezzante che erano affari suoi. Chissa cosa pensava
di questo strano figlio che non aveva mai visto con una donna.
La dura verita'