La citta' magica

In the informative afterword written retrospectively, Mann states that "what [Hans] came to understand is that one must go through the deep experience of sickness and death to arrive at a higher sanity and health . . . ."
from The magic mountain
Quello che rende la vita talvolta insopportabile, non sono i problemi in se quanto il preoccuparsi riguardo ad essi, si diceva L'Uomo delle Liste. Se potessimo diventare come dei bambini o come quei saggi buddisti che vivono in un eterno presente,allora tutti i nostri problemi sarebbero dimenticati e la vita diventerebbe piu' sopportabile. Eppure ci sono,anche per noi comuni mortali, delle occasioni magiche in cui sembra che le preoccupazioni scompaiano.Come scopre Hans Castorp andando da Amburgo alla Montagna Magica, il semplice viaggio in un posto lontano puo' sconvolgere il nostro modo di vedere le cose. Anche L'Uomo delle Liste aveva scoperto questo luogo magico che non era una montagna ma una citta' della Svizzera. Una tipica citta' svizzera pulita,piena di giardini, in riva a un lago. Qui tutti i suoi problemi sembravano annullarsi.
Una grande nostalgia e una piccola grazia