Ecco alcune citazioni. "Raccontami la tua storia e guarirai"
"Le storie sono indispensabili per leggere la realta' e talvolta piu' potenti e anche piu' pericolose di qualsiasi altro tipo di argomentazione razionale, basata su dati oggettivi. "
Per questo ,per Rose, e' utile per chiunque conoscere gli strumenti dei narratori e i meccanismi utilizzati, in modo tale da POTER CONTROLLARE LE STORIE e non esserne controllati.
Frank Rose dirige il seminario "Strategic Storytelling alla Columbia University di NY.
"Una persona si ammala o un pianeta cade in mano a un virus come il Covid e il tessuto della Realta' si strappa.
"Ed allora chi non sa raccontare le giuste storie al momento giusto non va da nessuna parte".
"Anche un medico con il paziente e viceversa il paziente col medico"
"In generale le persone reagiscono sempre ad altre persone. Come reagiamo noi umani in carne ed ossa quando la finzione sconfina nel reale o viceversa?"
"La Pandemia ha rappresentato un caso ideale:abbiamo visto la potenza delle storie , nel male e nel bene, e la nostra natura di esseri emozionali."
"Ma anche nelle vicende che colpiscono la singola persona con una malattia qualsiasi ci sono le stesse regole e lo shock di scoprirsi malati ,per esempio, puo' generare una psicosi: personale, spesso segreta , e quindi ancora piu' dolorosa. "
"In questo modo si racconta a se stessi una storia tendenzialmente sbagliata rimanendo prigionieri di una narrazione alterata.A questo punto, invece di cadere in una depressione senza fine, possiamo salvarci aggrappandosi ad altre storie che servono a prendere il controllo della situazione.
Storie che ci confortano portando ordine nel caos. E' quello che si chiama "storytelling" usato dai politici e dalle compagnie maestri di instancabili manipolazioni. Anche facebook vuole trascinarci nel suo enigmatico metaverso. Il pensiero narrativo (story-telling) diventa cruciale per comunicare e per motivare e per la costruzione di noi stessi. Sia da sani che da malati.
Ecco perche' la medicina narrativa diventa strategica e parte imprescindibile della terapia stessa.
Siamo persone e non oggetti.
"Ognuno e' un individuo con la propria specifica malattia ed oltre alle medicine gli sono forniti materiali di sostegno di vario tipo: testi,video,documenti digitali"
Inoltre oltre ad avere un percorso che lo portera' dalla malattia alla guarigione, dovrebbe scambiare idee e percezioni con gli specialisti,condividere esperienze di chi ha gia' vissuto un percorso simile.
"Il cervello e costantemente' alla ricerca di spiegazione: fa parte della nostra natura. E quindi ci sembra di trovare modelli ovunque anche quando non esistono."
Cosi' interpretiamo la realta' con una serie di storie che talvolta hanno poco o nulla di razionale.
"Il medico dovrebbe persuadere invece di dare ordini. Una certa mancanza di logica nelle storie viene compensato con il richiamo emotivo.Speranza e paura rappresentano energie potenti da cui e' impossibile separarsi.
"Ognuno di noi costruisce e vive un racconto e, grazie a un racconto, costruisce la propria identita'.
"Una storia serve per dare senso alla sofferenza e, trasformando la malattia in racconto, spalanca la strada verso una qualche forma di guarigione. Spirituale, intellettuale , sebbene non sempre fisica.
Frank Rose ha identificato tre modelli : La restituzione, quando la cura ha successo.
Il caos, quando la malattia sembra non dare requie e occupare l'intera scena.
E infine la ricerca,in cui cio' che ci fa soffrire diventa un mezzo per redimersi e
diventare persone nuove. Tre modi per provare a riparare il tessuto strappato
della realta'.