L'importanza della narrativa per la nostra salute

L'Uomo delle liste si era reso conto dell'effetto benefico nella sua vita delle storie che scriveva da circa 30 anni sul web. Un libro appena pubblicato di Frank Rose "Il mare in cui nuotiamo. Lo storytelling strategico in un mondo governato dai dati". Questo libro riguardava vari aspetti della nostra vita, ma in questo articolo di "Gabriele Beccaria" per l'inserto "Salute" di Repubblica del 28 Luglio 2022, viene solo considerato l'aspetto legato alla nostra salute.

Ecco alcune citazioni. "Raccontami la tua storia e guarirai"

"Le storie sono indispensabili per leggere la realta' e talvolta piu' potenti e anche piu' pericolose di qualsiasi altro tipo di argomentazione razionale, basata su dati oggettivi. "

Per questo ,per Rose, e' utile per chiunque conoscere gli strumenti dei narratori e i meccanismi utilizzati, in modo tale da POTER CONTROLLARE LE STORIE e non esserne controllati.

Frank Rose dirige il seminario "Strategic Storytelling alla Columbia University di NY.

"Una persona si ammala o un pianeta cade in mano a un virus come il Covid e il tessuto della Realta' si strappa.

"Ed allora chi non sa raccontare le giuste storie al momento giusto non va da nessuna parte".

"Anche un medico con il paziente e viceversa il paziente col medico"

"In generale le persone reagiscono sempre ad altre persone. Come reagiamo noi umani in carne ed ossa quando la finzione sconfina nel reale o viceversa?"

"La Pandemia ha rappresentato un caso ideale:abbiamo visto la potenza delle storie , nel male e nel bene, e la nostra natura di esseri emozionali."

"Ma anche nelle vicende che colpiscono la singola persona con una malattia qualsiasi ci sono le stesse regole e lo shock di scoprirsi malati ,per esempio, puo' generare una psicosi: personale, spesso segreta , e quindi ancora piu' dolorosa. "

"In questo modo si racconta a se stessi una storia tendenzialmente sbagliata rimanendo prigionieri di una narrazione alterata.A questo punto, invece di cadere in una depressione senza fine, possiamo salvarci aggrappandosi ad altre storie che servono a prendere il controllo della situazione.

Storie che ci confortano portando ordine nel caos. E' quello che si chiama "storytelling" usato dai politici e dalle compagnie maestri di instancabili manipolazioni. Anche facebook vuole trascinarci nel suo enigmatico metaverso. Il pensiero narrativo (story-telling) diventa cruciale per comunicare e per motivare e per la costruzione di noi stessi. Sia da sani che da malati.

Ecco perche' la medicina narrativa diventa strategica e parte imprescindibile della terapia stessa.

Siamo persone e non oggetti.

"Ognuno e' un individuo con la propria specifica malattia ed oltre alle medicine gli sono forniti materiali di sostegno di vario tipo: testi,video,documenti digitali"

Inoltre oltre ad avere un percorso che lo portera' dalla malattia alla guarigione, dovrebbe scambiare idee e percezioni con gli specialisti,condividere esperienze di chi ha gia' vissuto un percorso simile.

"Il cervello e costantemente' alla ricerca di spiegazione: fa parte della nostra natura. E quindi ci sembra di trovare modelli ovunque anche quando non esistono."

Cosi' interpretiamo la realta' con una serie di storie che talvolta hanno poco o nulla di razionale.

"Il medico dovrebbe persuadere invece di dare ordini. Una certa mancanza di logica nelle storie viene compensato con il richiamo emotivo.Speranza e paura rappresentano energie potenti da cui e' impossibile separarsi.

"Ognuno di noi costruisce e vive un racconto e, grazie a un racconto, costruisce la propria identita'.

"Una storia serve per dare senso alla sofferenza e, trasformando la malattia in racconto, spalanca la strada verso una qualche forma di guarigione. Spirituale, intellettuale , sebbene non sempre fisica.

Frank Rose ha identificato tre modelli : La restituzione, quando la cura ha successo. Il caos, quando la malattia sembra non dare requie e occupare l'intera scena. E infine la ricerca,in cui cio' che ci fa soffrire diventa un mezzo per redimersi e diventare persone nuove. Tre modi per provare a riparare il tessuto strappato della realta'.


La memoria autobiografica e i film