Ma la visita di un parente che abitava all'estero suggeri' la possibilita' di passare un mese con i suoi parenti in una splendida citta' : caratterizzata dappunto dal fatto di trovarsi in mezzo a questi due maestosi fiumi. Erano cosi' grandi da poter essere attraversati da navi da crociera lunghe oltre cento metri.
Fu un'esperienza straordinaria che lo porto' ogni giorno a passeggiare lungo la riva di uno di questi fiumi fino ad arrivare a un parco enorme e meraviglioso dove finalmente poteva riposarsi senza sentire piu' i rumori della metropoli. Dopodiche' c'era il lungo ritorno nella casa affittata con i parenti, dopo essersi fermato per un'altra ora facendo la seconda colazione e osservando gli abitanti della citta' seduti agli altri tavoli.
Una delle cose che lo colpiva era il numero di alberi sparsi per la citta': anche se non c'erano molti grandi parchi come quello dove andava la mattina, sembrava che ogni metro libero venisse usato per rendere piu' verde la citta'. In certi punti sembrava come se la foresta si stesse appropriando di intere arterie.
Contemporaneamente il numero di piste ciclabili dove sfrecciavano anche i monopattini elettrici era enorme. Decine di chilometri di piste in tutta la citta' toglieva in continuazione spazio alle macchine private.
Anche la rete di trasporti pubblici che comprendeva autobus, tram e metropolitane aumentava sempre di piu' e diventava sempre piu' veloce e a buon mercato.
Alcune strade a piu' corsie sembravano deserte perche' non circolavano piu' macchine private ma solo mezzi pubblici e biciclette.
Era una citta' giovane. Si vedevano molte piu' famiglie con figli piccoli. Molte di queste famiglie erano di colore o di altre religioni ma sembravano ben integrati : si vedeva che erano cittadini a tutti gli effetti e non ospiti mal visti.