|
Quando sul set o al montaggio mi arrabbio,perche' non si
riesce a far funzionare qualcosa a dovere,quando viaggio tanto
che non so neppure dove sto andando,e ogni giorno e' in una certa maniera
una "recita" ,allora mi viene in mente che,presupponendo
che ci sia un Dio, io sono nato per fare questo.Non so come dirlo senza
suonare stupido,ma fare questo e' come un atto di fede, o un atto di culto...
Per me,anche Casino' era un atto religioso.Non posso fare
nient'altro.E questa deve essere la ragione per cui sono ancora al mondo.
Altrimenti , perche' farlo? Con tutti i problemi che da'?
Meglio andare a insegnare o qualcos'altro. Ho fatto abbastanza film.
Perche' continuare? Perche' evidentemente e' quello che devo fare.
Qualcuno puo' dire che ho fatto bene o che ho fatto male, che
sono migliorato o peggiorato con gli anni.Ma ,anche se sono peggiorato,
non posso fare altrimenti,devo continuare a fare.Cosi',
l'unica cosa che mi fa andare avanti e' sapere che lavorare equivale
a pregare. (Da un'intervista a Martin Scorsese) |