Il comportamento intimo

Se in mezzo a una folla di estranei scopriamo inaspettatamente
un possibile partner amoroso, pochi minuti dopo avervi messo
gli occhi sopra possiamo gia' stringerlo nelle
nostre braccia.
Cio' non significa mancanza di oculatezza
nella scelta:al contrario significa semplicemente che
i calcolatori all'opera nel nostro cranio sono
capaci di analizzare con grandissima velocita',
quasi istantaneamente, l'aspetto e l'umore dei
numerosi individui che incontriamo nelle ore di veglia.
....
In tutte le specie animali il corteggiamento
e' organizzato in una sequenza tipica .Il corso
di un amore umano non fa eccezione. Per comodita'
possiamo dividere la sequenza umana in dodici stadi...
  1. L'occhio e il corpo...
  2. Occhio con occhio...
  3. Voce con voce...
  4. Mano con mano...
  5. Il braccio sulle spalle...
  6. Il braccio intorno alla vita...
  7. La bocca sulla bocca...
  8. La mano sul capo...
  9. La mano sul corpo...
  10. La bocca sul seno...
  11. La mano sui genitali...
  12. I genitali con i genitali...
    da Il comportamento intimo di Desmond Morris
Se a un cieco dalla nascita ridate la vista e' un disastro perche' nel suo cervello gli algoritmi che ci permettono di vedere non si sono formati e tutto quello che il cieco vede e' un groviglio incomprensibile di luci,ombre e colori.
Cosi' i bambini autistici non riescono ad avere rapporti sociali sembra perche' gli algoritmi, i programmi nel cervello che ci permettono di comunicare con gli altri non si sono mai formati.Se potessimo guardare nel loro cervello vedremmo un vuoto spaventoso.
E' tutto nel software,nei programmi,negli algoritmi si diceva l'uomo delle liste. Perche' era attratto dalle donne e non dalle formiche? Era tutta una questione di algoritmi sviluppatisi nel suo cervello nei primi anni di vita.Anche lui doveva aver sviluppato quel meraviglioso legame che si instaura tra madre e figlio dopo la nascita.Infatti ricordava la sua infanzia remota come una specie di giardino terrestre dal quale era stato presto scacciato e il paradiso si era trasformato nell'inferno gelido della sua casa dell'infanzia.I suoi genitori erano gelidi con lui ed erano gelidi tra di loro costretti in una convivenza infernale fatta di odio.
Eppure anche in lui gli algoritmi si erano formati e al momento opportuno sentiva che il gene egoista li avrebbe messi all'opera per permettere il formarsi di una nuova famiglia e la convivenza di un uomo e una donna almeno per il tempo necessario per far nascere e sviluppare un nuovo individuo.


Il sogno del mandala