Quando faceva ancora il liceo e non sapeva che avrebbe lavorato coi calcolatori,
L'Uomo delle Liste aveva gia' chiara in mente un'idea:voleva diventare uno
scienziato e fare una grande scoperta. Quando si decise per la Fisica allora
ovviamente questa scoperta gli avrebbe dato il Nobel. Purtroppo le cose non
andarono proprio cosi' e L'uomo delle Liste fece degli studi universitari
non proprio brillanti. poi scopri' il computer e questo gli permise di fare
ricerca nonostante lo scadente curriculum. Fu dopo circa 10 anni che faceva
ricerca lavorando come programmatore che ebbe , viaggiando in treno,
un'intuizione: le sue conoscenze di informatica gli avrebbero forse permesso
di fare quella scoperta scientifica che la scarsa preparazione matematica
non gli permetteva di fare. Da allora il suo lavoro assunse un altro aspetto.
Non piu' una sterile vita da hacker ma l'idea di poter comprendere la natura
meglio degli altri. In fin dei conti,come dimostra il resoconto citato all'inizio
della vita dei Curie, quello che conta non e' vincere il Nobel ma la ricerca
con lo scopo di scoprire i segreti della natura. Maria Curie passo' i suoi anni
piu' belli prima di vincere il Nobel, quando nessuno la conosceva, Dopo
la sua vita fu un disastro dopo l'altro. Quello che piu' attraeva L'Uomo delle Liste
in questa ricerca era il fatto di potersi immergere in essa scordando tutti
i problemi e le miserie della sua condizione. Quale altra occupazione ci puo'
dare una tale soddisfazione?