Le gioie della ricerca

Essay about Marie and Pierre Curie.
Quando faceva ancora il liceo e non sapeva che avrebbe lavorato coi calcolatori, L'Uomo delle Liste aveva gia' chiara in mente un'idea:voleva diventare uno scienziato e fare una grande scoperta. Quando si decise per la Fisica allora ovviamente questa scoperta gli avrebbe dato il Nobel. Purtroppo le cose non andarono proprio cosi' e L'uomo delle Liste fece degli studi universitari non proprio brillanti. poi scopri' il computer e questo gli permise di fare ricerca nonostante lo scadente curriculum. Fu dopo circa 10 anni che faceva ricerca lavorando come programmatore che ebbe , viaggiando in treno, un'intuizione: le sue conoscenze di informatica gli avrebbero forse permesso di fare quella scoperta scientifica che la scarsa preparazione matematica non gli permetteva di fare. Da allora il suo lavoro assunse un altro aspetto. Non piu' una sterile vita da hacker ma l'idea di poter comprendere la natura meglio degli altri. In fin dei conti,come dimostra il resoconto citato all'inizio della vita dei Curie, quello che conta non e' vincere il Nobel ma la ricerca con lo scopo di scoprire i segreti della natura. Maria Curie passo' i suoi anni piu' belli prima di vincere il Nobel, quando nessuno la conosceva, Dopo la sua vita fu un disastro dopo l'altro. Quello che piu' attraeva L'Uomo delle Liste in questa ricerca era il fatto di potersi immergere in essa scordando tutti i problemi e le miserie della sua condizione. Quale altra occupazione ci puo' dare una tale soddisfazione?


Il padre dell'Uomo delle Liste


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