La caduta del gigante

Quella mattina all'inizio della solita passeggiata l'uomo delle liste guardo' la temperatura segnata in alto sull'edifio del supermercato : -5. Questa non sara' una di quelle noiose camminate col bel tempo. Si imbacucco' come tutti gli altri e affronto' il gelo. Dopo aver fatto una breve pausa per leggere il giornale al caldo della stazione riprese il suo cammino. E qui noto' che il problema di quella mattinata non era solo il gelo ma un vento fortissimo di tramontana. Aveva fatto quella strada migliaia di volte e mai aveva trovato quel vento. Come a confermare i suoi sospetti , un poco piu' avanti nel parco trovo' una sequoia di piu' di 10 metri caduta a terra. Il vento era cosi' forte che aveva abbattuto l'albero con tutte le radici. Un albero maestoso sotto cui passava ogni mattina. Prosegui' ed allora la mancanza di guanti si fece sentire. Siccome il naso gli colava era costretto a uscire le mani nude dalle tasche per soffiarsi il naso e questo gli procurava una sofferenza atroce. Poi si ricordo' di avere un maglione dalle maniche lunghissime che era costretto a rimboccarsi. Allora le rivolto' e le sue mani ebbero istantaneamente un caldo paio di guanti. Quando finalmente la sua breve ma indimenticabile passeggiata nella tormenta fini' vicino alla fermata di autobus non resistette alla tentazione di entrare in un bar e gustarsi nel tepore del locale una magnifica bevanda calda. Decisamente non era stata la solita noiosa passegiata...
L'importanza dello sfondo