Festeggiando il decimo anno di pensione nonostante il Covid

Nel secondo anno del Covid, l'Uomo delle Liste si rese conto che stava per cominciare il decimo anno di pensione ed era tempo di festeggiare questo traguardo con un soggiorno sotto la montagna magica.

Aveva passato i primi due anni in viaggio cercando il miglior posto dove soggiornare nel resto della sua vita. Ed aveva scelto una bella localita' sul mare vicino ai parenti prossimi.

Aveva comprato una bella casetta e da allora ogni mattina faceva una passeggiata su una splendida spiaggia a due passi da casa. Ma per un mese in Agosto tornava nella citta' vicino alla Montagna Magica.

Non poteva permettersi di soggiornare nella citta' percio' alloggiava in un residence proprio alla frontiera e da li faceva il frontaliere ogni giorno con un trenino che lo portava in mezzora in citta'. Cosi' fece per cinque anni di seguito.

Poi per due anni i parenti con i quali aveva condiviso la vacanza vicino alla montagna, avevano ricambiato e l'avevano invitato a passare le vacanze assieme a loro. Nel frattempo aveva tagliato tutti i legami con il luogo dove era nato.

Arrivo' il Covid ed i familiari dovettero rinunciare a passare le vacanze. D'altra parte non se la sentiva piu' di fare il frontaliere per un mese: stava diventando troppo anziano per queste cose. Voleva stare in un albergo sotto la montagna e godersi il suo soggiorno senza viaggi giornalieri continui.

Aveva visto il film Youth di Sorrentino e gli era venuta questa voglia. Conosceva un albergo (molto piu' modesto di quello del film) dove aveva fatto dei brevi soggiorni da molti anni. Quello era il posto ideale ma il costo per un mese sarebbe stato 2 o 3 volte superiore dei soggiorni mensili fatti finora in estate.

Allora perche' non cercare di risparmiare con qualche trucco? Ad esempio: era davvero necessario stare 30 giorni? Due settimane con 3 week-end sarebbero andati benissimo.

Poi, tenuto conto che l'albergo aveva un buffet ben fornito per la colazione, perche' limitarsi al classico cappuccino e caffe' e non fare "una colazione da campioni" almeno per i giorni feriali? Cosi' avrebbe risparmiato sul pranzo (molto costoso) pagando la meta'. Invece i tre week-end avrebbe speso senza restrizioni.

Insomma con qualche trucco simile riusci' a rendere possibile il soggiorno e a fine Agosto parti' per la sua prima vacanza in un albergo al centro della citta' sotto la montagna.

Fu un bel soggiorno e il personale dell'albergo lo accolse con calore.

Passando quei giorni magnifici in riva al lago si rendeva conto che sarebbe potuto andare in quell'albergo per molti anni ancora nonostante i problemi della vecchiaia.

Dopo 17 giorni riparti' rinvigorito e torno' nella sua casa sul mare. Ad accoglierlo trovo' le due bisnipotine di un anno l'una e 2 mesi l'altra, che lo riempirono di gioia.


La sottile arte di invecchiare