Non c'e' dubbio che il cervello umano e' unico e che le differenze tra uomo e donna sono minime. Ma queste piccolissime differenze gettano una nuova luce sul perche' il cervello funziona in un certo modo come effetto dell'evoluzione prodotta anche dalla scelta del partner.
Gli uomini sono piu' agressivi delle donne perche' le donne preferiscono questi tipi di uomini per proteggerle quando saranno incinte e avranno dei bambini piccoli.
Gli uomini preferiscono inconsciamente un certo tipo di donne perche' sanno che quei tratti somatici corrispondono a una donna fertile.
Le donne preferiscono un certo tipo di uomini perche' sanno inconsciamente che alcuni tratti somatici come altezza, simmetria,etc corrispondono a un miglior corredo di geni.
Le donne hanno migliori capacita' linguistiche e migliori capacita' sociali degli uomini perche' sanno che queste capacita' saranno determinanti per accudire con successo alla propria prole. Una rete sociale e' necessaria per sostenerla in questo compito.
Gli uomini hanno invece un maggiore sviluppo della parte del cervello che riguarda l'esplorazione dell'ambiente, il confronto con gli altri, etc perche' queste qualita' saranno determinanti nel difendere il territorio della propria famiglia.
Il cervello fa preferire ai bambini di qualche anno le armi e alle bambine le bambole e ai primi i giochi di lotta ed esplorazione; ai secondi di simulazione di vita sociale.
Gli uomini a causa di questa minore predisposizione alla vita sociale sono piu' soggetti a malattie come l'autismo o la sindrome di Asperger.
Probabilmente le donne evitano le carriere scientifiche perche' le sentono come non abbastanza "sociali".
Il nostro cervello e' plasmato da una potente miscela di poche sostanze chimiche prodotti da noi stessi che variano durante il ciclo di una vita e permettono di preparare il cervello a compiti vitali per la conservazione della razza, come: inizio della "caccia " al partner, creazione di legame permanente col partner, preparazione alla nascita del primo figlio, allevamento dei figli.
Senza accorgercene siamo spesso dominati da queste sostanze che ,simili a potenti droghe, ci preparano a compiti che non avremmo mai pensato di dover svolgere.
Queste sostanze ci premiano se compiamo la cosa giusta e creano potenti legami tra gli amanti e tra madre e figlio. Anche tra padre e figlio ma molto di meno.
Durante la gravidanza e l'allattamento la donna vede il suo corpo "preso in ostaggio" da questo alieno che si sviluppa nel suo ventre e che poi le fa produrre il latte , succhiandolo dai capezzoli. Solo questa potente miscela di sostanze con le loro sostanze gratificanti permette le modifiche ai circuiti cerebrali che formano il cervello della "mamma" e rendono la cosa non solo accettabile ma anche desiderabile.
Analogamente la nascita dell'amore romantico e dei legami amorosi partono da trasformazioni del cervello fatte partire dall'interazione tra gli amanti. Anche qui una potente miscela di sostanze cambia il nostro cervello gratificandoci ma soprattutto focalizzandoci sull'essere amato che viene idealizzato. Si crea cos' un legame duraturo necessario poi a sostenere il duro periodo della gravidanza e dell'allevamento dei figli.
In questo contesto cio' che davvero conta e' la sopravvivenza della specie. Atti di infedelta' fanno parte integrante del "gioco" perche' non nuocciono allo scopo finale. Ed ecco che circa il 10% dei nuovi nati non hanno i geni del padre.
Specialmente le donne ,essendo soggette al ciclo mensile delle mestruazioni (legato anch'esso alla riproduzione) hanno variazioni cicliche di umore dovuto al contenuto piu' o meno alto di sostanze chimiche prodotte dalle ovaie.
Ma anche nell'uomo , specialmente adolescente, il cervello viene "preso in ostaggio" da sostanze chimiche che ci fanno sragionare o sentire depressi o girare a vuoto rimuginando qualcosa.