Cosa aveva perso
L'Uomo delle Liste qualche volta si chiedeva cosa aveva perso. Ricordava una volta
di aver visto una giovane coppia avanzare su un ponte sdrucciolevole per il ghiaccio
, senza fatica, sostenendosi assieme. Forse,pensava, tutte le coppie avanzano cosi'
nella vita, mentre lui era costretto a controllare ogni passo per non scivolare.
Chi e' solo e cade, nessuno lo solleva. Forse per questo, a parte le malattie solite
dell'infanzia e la TBC a 16 anni, non era mai stato malato. Al lavoro non aveva mai preso
un giorno di malattia. Forse perche',essendo solo , non poteva permettersi di cadere
malato. Ogni volta che pensava a questo, faceva la corna perche' sapeva che nella vita
e' solo questione di tempo.Conosceva delle coppie che erano sempre state insieme
e sembravano molto affiatate e sembravano sostenersi in continuazione. Doveva
invidiare qualcosa da queste coppie? Invece in altri casi si vedeva che c'erano dei problemi.
A una di queste coppie aveva fatto la sua osservazione sul fatto che quando si e'
soli e si cade, nessuno vi rialza e gli avevano risposto in maniera gelida: che se si e'
in compagnia e si cade, l'altro cerca di schiacciarvi. Oppure aveva parlato con qualcuno
sposato con coniuge e due splendidi figli, facendogli osservare la sua solitudine.
L'altro gli aveva risposto che anche lui viveva nel terrore di finire solo.
E allora, aveva perso qualcosa oppure era tutto un'illusione? Forse il fatto di
conoscere la vita di coppia ( a parte la sua disgraziata famiglia) solo dai film
gli faceva confondere le scene fastose da lieto fine del film con inevitabile
accompagnamento sonoro con la vita reale.E se il suo legarsi a qualcuno si fosse
trasformato in un'incubo come lo era stato coi suoi genitori? Dal suo lavoro di
programmatore aveva imparato una cosa ovvia: che ci si preoccupa solo dei programmi
che non funzionano. I programmi che funzionano li si usa scordandosi di essi.
Se la nostra vita funziona, sia essa da soli, in 2, in 3, etc allora e' inutile
starsi a preoccupare.I grandi artisti come Mozart o Kubrick fanno le loro opere
e le impongono senza cambiare una virgola. Sono gli artisti di Hollywood che,per paura
di sbagliare, fanno vedere i loro film a un pubblico di test e a seconda della reazione,
tolgono questo o aggiungono questo. Forse che la nostra vita e' un film di serie B?
Il Purgatorio
Ultimo aggiornamento: