Convalescenza

Questa parola aveva un sapore dolceamaro per l'uomo delle liste. Se ne ricordo' il giorno che anche lui si prese l'influenza. Non sapeva se era la H1N1 o quella normale ma la cosa importava poco. Comincio' all'improvviso durante la passeggiata del sabato mattina. Una spossatezza incredibile che penso' dovuta al tempo plumbeo. Ma quando arrivo' l'ora di pranzare si rese immediatamente conto che qualcosa nel suo corpo non andava. Il cibo lo disgustava. Era sul punto di vomitare. Dovette andare due volte al bagno con la diarrea. Per fortuna che l'ultimo prolungato soggiorno al bagno gli restitui' abbastanza le forze da poter tornare da solo nella sua camera di albergo.Dove dormi' per 7 ore di seguito per risvegliarsi a mezzanotte rimanendo sveglio fino alla mattina. Era evidente che aveva un po' di febbre e tutti i sintomi dell'influenza anche se molto lievi. Un foglio nella camera suggeriva di rimanere 7 giorni fermo! Ma la mattina si sentiva abbastanza bene da tentare di fare la colazione. La pasta che aveva preso col caffellatte gli sembrava fosse diventata enorme e non finisse mai: ma riusci' a mangiarla tutta senza andare al bagno. Dopodiche' tutto rientro' nella quasi normalita'. Il Lunedi' era rientrato al lavoro. Ma per qualche giorno era stato impossibile fare un pasto normale. Allora cercava di ricordare quale cibo gli veniva dato nelle altre convalescenze. Ricordava un sapore di banane , di riso col burro, di pastina in brodo, di mozzarelle.
In famiglia da piccolo, la convalescenza era uno stato privilegiato. Ricordava con piacere quei periodi in cui veniva coccolato. Poi c'era stata la CONVALESCENZA dalla Tbc e quello era stato un periodo durato mesi. In effetti non aveva nessun dolore e nessun fastidio a parte il fatto che per qualche giorno era stato immobile perche' gli avevano fatto il pneumotorace. I genitori avevano addirittura per qualche tempo scambiato la loro camera da letto disposta a Sud e isolata con la sua che era a Nord e in una zona di passaggio.
La vecchia radio di famiglia era rotta ed era riuscito a ottenere che ne venisse comprata una nuova perche' la usasse per passare il tempo a letto. Stava in quella stanza soleggiata ore e ore a leggere ed ascoltare la radio.
La storia del ladro