Quando l'uomo delle liste visitava una citta' mai vista prima, il suo scopo principale era di scoprire quello che chiamava il centro del mandala:cioe' il punto dove tutta la citta' diventava comprensibile.
Una volta scoperto il centro allora cercava di trovare il percorso ideale per raggiungerlo.
Questa era la cosa che piu' gli piaceva fare specialmente se aveva poco tempo a disposizione . In tal caso era inutile fare un'affannosa corsa tra musei e monumenti ed era meglio concentrarsi e scoprire l'anima di una citta' passegiando per le strade e facendosi guidare dai suoi stessi abitanti.
Per Dresda, una piccola citta', era stato facile. Il centro era l'enorme supermercato Karstadt all'inizio della Via Praga. Dalla tavola calda all'ultimo piano poteva dominare tutta Dresda a 360 gradi. Seguendo Via Praga si arrivava alla stazione da una parte e all'Elba dall'altra. Dalle due rive dell'Elba era possibile guardare tutte le bellezze di Dresda che vi si affacciavano in parata dal teatro dell'opera ,alla cattedrale cattolica, al palazzo del principe, alla Frauenkirche, la campana di pietra , gioiello protestante appena ricostruito dopo decenni.
Non c'e' dubbio che il centro del mandala di Praga sia piazza Stare Mesto. Ma Praga e' l'unione di 3 o piu' villaggi da una parte e dall'altra della Moldava e un giro che passa vicino a tutte le sue bellezze puo' essere fatto in un'ora appena . Si parte dalla piazza e attraverso via Parigi si arriva alla Moldava passando vicino alle sinagoghe di Josevov. Quindi si passa il ponte e si gira a sinistra percorrendo la riva della Moldava. Si puo' vedere a destra il castello col suo quartiere e dopo il ponte di Carlo, il pittoresco quartiere di Mala Strana. Infine prendiamo il ponte davanti al teatro nazionale tornando sull'altra riva proseguendo per via nazionale (Narodni) fino a piazza San Venceslao dove proseguiamo per Na Prikope (il Corso di Praga) fino alla piazza della Repubblica dove passando sotto la la torre della polvere da sparo, torniamo alla meravigliosa piazza di Stare Mesto. Nella passegiata ci guida Kafka che passo' l'intera sua vita tra queste stradine.
Vienna ha, come Milano, un centro inconfondibile nel Duomo di Santo Stefano ed una struttura a cerchi concentrici intorno ad esso. Ma la via reale per raggiungere il duomo dal primo cerchio (il Ring) e' la strada costruita dall'imperatore Francesco Giuseppe nei suoi 70 anni di regno. Si parte dal quartiere dei Musei e si procede tra palazzi, chiese e monumenti fino ad un arco dove il palazzo imperiale finisce e si intravede gia' il Graben e da qui siamo gia' al duomo. Sembra quasi di vedere l'imperatore che percorre questa via giorno dopo giorno e la rende sempre piu' fastosa.