La casa numero 31

L'uomo delle Liste si disse che ormai con tutte le case che aveva conosciuto nella sua vita poteva costruire uno spazioso Palazzo della Memoria. Le aveva contate: erano 31.

Due nella sua prima vita: quella con la famiglia. Ben 17 nella seconda vita :quella del lavoro. 12 nella sua terza vita : della pensione.

Due erano appartenute alla sua famiglia. Due erano state sue e il resto tutte in affitto. Di una ventina aveva fatto delle foto che lo aiutavano a ricordare. Di altre gli era rimasto un vago ricordo. Alcune erano in una posizione magnifica, altre degli squallidi monolocali in uno scantinato. Ma messe insieme in un'unico edificio formavano un luogo da favola con cantine, soffitte, stanze segrete, balconi con vista su giardini, mari tempestosi, laghi tranquilli, montagne.

Da questo Palazzo partivano sentieri che portavano al centro di citta' meravigliose o sulla cima di montagne o su spiagge da favola.

Pensando a questo Palazzo la notte fece un sogno. Ricordo' un'altra casa che aveva conosciuto bene nella sua infanzia. Una casa di parenti che una volta erano partiti per le vacanze lasciandogli la chiave. Aveva cosi' esplorato a fondo la loro casa.

Appunto quella notte sogno' di essere in questa casa e di prendere qualcosa: forse una camicia da un cassetto. Proprio allora si accorgeva che il figlio della padrona era in casa e si sarebbe accorto di cio' che aveva fatto. Allora ebbe l'idea di chiedergli : dov'e' tua madre? Come se la cosa fosse concordata con la madre. A quel punto si sveglio'. Non riusciva a capire il senso del sogno ma si rese conto che questa casa gli era rimasta impressa e che faceva spesso dei sogni che si svolgevano in questa casa.


La ragazzina dalla maschera rossa